Dopo il caso del folletto dello scorso anno ecco un nuovo episodio che vede protagonisti alcuni giovani venditori di energia elettrica.
L’azienda venditrice questa volta aveva effettuato regolare comunicazione dei nominativi degli agenti ma il problema ha riguardato cosa e’ stato detto.
Testuali parole: “Il sindaco si siede al tavolo con gli operatori e decide il prezzo più basso per il paese”.
Peccato che le parole siano state riferite ad un assessore comunale che ha subito avvisato Sindaco e Polizia Locale.
Intervenuti prontamente e sentiti i responsabili dell’azienda sono arrivate le scuse, giustificando l’errore con l’inesperienza del ragazzo.
“Il Comune non è in alcun modo coinvolto nella determinazione delle tariffe di energia elettrica e nessuno deve usare in maniera impropria il nome dell’Amministrazione Comunale per ispirare fiducia tra i cittadini – dichiara il Sindaco Giovanni Bruno Bussola – Ringrazio gli agenti di polizia Chiara Gasparini e Alberto Anghileri per il pronto intervento e ricordo che in caso di dubbi e’ sempre bene contattare la Polizia Locale al cell. 333 4807775 o, in alternativa, direttamente il numero unico emergenze 112.”