BTG Morbegno: ecco i nomi di chi sarà ricordato con le piastre votive domenica al Pian delle Betulle

02/09/2025

In occasione del raduno della sezione ANA Lecco, Mario Nasatti, presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare – Federazione Provinciale di Lecco – ricorderà il padre Giacomo Nasatti, Sergente del 5° Alpini e reduce di guerra e prigionia nei lager nazisti, così come il compianto Angelo Sala, storico, giornalista e vice direttore del quotidiano La Provincia di Lecco.

Dal 2009, in occasione del 50° anniversario della Chiesetta, Mario Nasatti si occupa volontariamente delle ricerche dei documenti (Fogli Matricolari) necessari per la realizzazione delle Piastre votive e per la concessione della Medaglia d’Onore agli ex internati nei lager nazisti. Grazie alla collaborazione degli Archivi di Stato di Como e Sondrio, quest’anno ha elaborato le biografie di nove Alpini combattenti nelle fila del Battaglione “Morbegno”.

1. Furlini Pietro, nato a Albaredo San Marco (SO) il 27/6/1922, chiamato alle armi il 17/01/1942. Tale nel Magazzino Mobilitazione del Btg. Alpini “Morbegno” in Lecco. Il 12/02/1942, ricoverato all’Ospedale Militare di Trento, trasferito all’Ospedale Militare di Riva del Garda, dimesso il 19/02/1942 e rientrato al Comando Truppe del 5°Alpini. Il 6/5/1942, ricoverato all’Ospedale Militare di Merano, dimesso il 12/5/1942. Il 01/6/1942 destinato al 5° Alpini Btg. “Morbegno”. Il 20/7/1942, partito per la Russia col 5° Alpini Btg.“Morbegno” facente parte del Corpo di spedizione italiano. Ivi Disperso nel fatto d’armi del 26 gennaio 1943all’età di anni 20. Rilasciata dichiarazione di irreperibilità del Comando Deposito 5° Alpini, in data 15 luglio 1943.
Distinzioni e impieghi: Tiratore scelto col fucile Mod. 91.

2. Mazzoni Guido, nato a Albaredo San Marco, (SO) il 30/5/1920, chiamato alle armi il 17/3/1940 nel 5° Alpini Btg. Val d’Intelvi, Deposito di Lecco. Dall’11/6/1940 al 25/6/1940, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla Frontiera Occ. col 5°Rgt. Alpini Btg. Val d’Intelvi. Il 31/10/1940 destinato al Btg. “Morbegno” 45^ Compagnia. Il 10/11/1940, partito per l’Albania via aerea da Brindisi e giunto a Tirana. Il 4 aprile 1941, ricoverato all’Ospedale Militare di Elbassan, per ferite arma da fuoco in seguito al cruento combattimento sul Monte Guri i Topit del 4/4/1941. Dimesso dal luogo di cura il 2 maggio 1941. Partito da Durazzo per l’Italia il 27/6/1941, sbarcato a Bari il 28/6/1941. Il 27 luglio concessa licenza straordinaria di gg.32. Rientrato il 28 agosto. L’11/11/1941, mandato in licenza agricola di gg.34. Il 2 luglio 1942 ricoverato all’Ospedale Militare di Torino. Il 14 agosto 1942 ricoverato all’Ospedale militare di Milano. Il 13 ottobre 1942 partito per la Russia col 5° Alpini Complementi facente parte del Corpo di Spedizione Italiano. Catturato prigioniero dai russi nel fatto d’armi del 26 gennaio 1943. Morto in prigionia, per malattia, il 3 marzo 1943. Caduto all’età di anni 22

3. Ravelli Aquilino, nato a Albaredo (SO) il 30/11/1921, chiamato alle armi il 12/01/1941, nel 5° Alpini Battaglione “Morbegno” 45^ Compagnia. Il 18 /10/1941 mandato in licenza agricola, il 21/11/1942 rientrato al corpo. Il 20/7/ 1942, partito per la Russia col 5° Alpini Btg. ”Morbegno” facente parte del Corpo di spedizione Italiano. Disperso in Russia nel fatto d’armi del 26 gennaio 1943, all’età di anni 21. Distinzioni e impieghi: Tiratore scelto col fucile Mod. 91. 

4. Mazzoni Ugo, nato a Albaredo San Marco (SO) il 05/5/1917, chiamato alle armi il 10/5/1938, nel 5° Alpini Battaglione “Morbegno”, 47^ Compagnia. Il 27/02/1939, Volontario in servizio isolato all’estero per tempo indeterminato nel 1° Battaglione Alpini, Osservatore in Spagna, con abiti borghesi. Rimpatriato il 17/4/1939, dopo la quarantena (Castellamare di Stabia, Napoli), rientrato al corpo di provenienza: Btg. Morbegno 47^ Compagnia. Dal 11/6/1940 al 25/6/40 partecipa alle operazioni di guerra svoltesi al fronte Occ.; dal 19/11/1940 al 23/4/1941 partecipa alle Operazioni di Guerra svoltesi alla frontiera greco-albanese. Dal 13 ottobre 1942 al 26 gennaio 1943, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi contro la Russia col 5° Regg. Alpini Btg. “Morbegno”. Disperso in Russia nel fatto d’armi del 26 gennaio 1943, all’età di anni 25  Rilasciata dichiarazione d’irreperibilità dal Comando Deposito del 5° Alpini in data 22/6/1943.

5. Romegioli Andrea, nato a Cino (SO), 01/9/1918 1922, chiamato alle armi il 31/3/1939 nel 5° Alpini Battaglione “Morbegno” 44^ Compagnia, Deposito di Lecco. Dall’11 giugno 1940 al 29 luglio 1940, tale in territorio in stato di guerra. Il 1° ottobre 1940, trattenuto alle armi ai sensi R.D. 1677, Circolare 868. Il 10 novembre 1940, partito per l’Albania, via aerea, da Brindisi diretto a Tirana. Il 18 novembre 1940, morto nel fatto d’Armi, nella zona di quota 1828, di Monte Lofka (Albania), in seguito a ferite multiple al petto, con lesioni cardio polmonari. Come da atto di morte n.63 del Comando 5° Regg. Alpini in data, 20 novembre 1940. Decorazioni: al sacrificio dell’eroico Alpino è stata concessa la M.B.V.M(alla memoria) Caduto all’età di anni 22!

6. Bartoccini Giordano, nato a Terni il 13/12/1915. Il 2/6/1937, Aspirante Ufficiale di complemento ammesso ai corsi allievi ufficiali della Scuola di Bassano, arma di Fanteria Alpini. Il 9/10/1938, Sottotenente di complemento con anzianità 01/4/1938. Il 06 dicembre 1940, richiamato in servizio ed assegnato al Centro Mobilitazione Alpini “Morbegno” in Lecco. Il 10/12/1940, giunto in territorio dichiarato in stato di guerra. Il 28/12/1940, partito via aerea da Foggia per l’Albania, giunto a Tirana. Destinato al Btg. “Morbegno”. Il 10/2/1941, Ricoverato all’Ospedale da Campo 623 per malattia. Il 20/2/41, dimesso dal luogo di cura e rientrato al 5° Alpini Btg. “Morbegno”. Il 9/3/41 Ricoverato all’Ospedale da campo 618 per ferita. Dopo vari traslochi negli Ospedali da campo il 24 marzo è partito da Durazzo, sbarcato a Bari il 26 marzo, ricoverato all’Ospedale Militare di Bari. Dopo vari ricoveri e visite negli Ospedali Militari, fra cui l’Ospedale Militare di Milano, il 1/12/1941, viene dichiarato idoneo al servizio militare incondizionato. L’11 luglio 1942, nominato Tenente, con anzianità dal 1 gennaio 1942. Il 20 luglio 1942, partito per la Russia col 5° Alpini, facente parte del Corpo di Spedizione Italiano. Sopravvissuto alla tragica ritirata nella gelida steppa russa, il 28 marzo 1943, ricoverato all’Ospedale da Campo n. 62. Il 10/4/43 trasferito al Campo contumaciale di Grado. Il 20 aprile 1943, inviato in licenza premio di gg.30. Il 23/5/1943, Tale nel 5° Alpini in Merano. Il 06 settembre 1943, trasferito al Deposito del 5° Alpini di Lecco. Rifugiatosi in Svizzera perché il territorio Nazionale venne occupato dalle truppe tedesche. Rientrato in Patria e inviato in licenza di gg.60 con assegni. Deceduto a Torino il 15/4/2015. Andato avanti all’età di anni 99.  Decorazioni: Fronte greco-albanese, Croce di Guerra V.M. quota di Squimari, 24/01/1941, (luogo del voto alla Madonna); Fronte greco-albanese, M.B.V.M. (sul campo) quota 2110 di Monte Guri i Topit, 9/3/1941.

7. Piscen Giuseppe, nato a Sorico (CO) 25/01/1919, chiamato alle armi il 31/3/ 1939, tale nel 5° Alpini Btg. “Morbegno” 47^ Compagnia, dall’11/6/1940 al 25/6/1940 partecipa alle operazioni di guerra svoltesi al Fronte Occidentale. Dal 11/11/1940 al 04/4/1941, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla frontiera Greco-Albanese. Il 4 aprile 1941, in seguito al cruento combattimento sul Monte Guri i Topit, ricoverato all’Ospedale Militare 110, di Tirana. Il 29 aprile dimesso dal suddetto luogo di cura e rientrato al Btg. “Morbegno” del 5° Rgt. Alpini mobilitato. Il 27/6/1941 partito per l’Italia, imbarcatosi a Durazzo, sbarcato a Bari il 28/6/1941. Il 25 luglio mandato in licenza straordinaria di gg. 32. Rientrato il 26 agosto, per licenza ultimata. Il 27 ottobre 1941 mandato in licenza agricola di gg. 34. Il 5 dicembre 1941, Destinato al 25° Reparto salmerie del 5° Rgt. Alpini. Il 26 dicembre 1941 ricoverato all’Ospedale Militare di Torino. Dimesso il 16 gennaio 1942, rientrato al Reparto salmerie e mandato in licenza di convalescenza di gg. 40. Il 10 marzo 1942 ricoverato all’Ospedale militare di Milano per visita di controllo, dimesso il giorno dopo, 11 marzo, e rientrato al Comando Deposito del 5° Rgt. Alpini. Il 14 marzo 1942, destinato alla 337° Compagnia Presidiaria Alpina, mobilitato e giunto. L’8 aprile 1942 giunto in territorio dichiarato in stato di guerra. Il 9/9/1943 catturato dalle truppe tedesche ed internato in Germania: Breme, Campo 10 C. Rimpatriato e presentatosi al Centro alloggio di Como il 27/6/1945. Inviato in licenza di convalescenza di gg. 60 con assegni. Deceduto a Sorico il 04/5/2010. Andato avantiall’età di anni 91.
Decorazioni: “Croce al Valor militare” (sul campo) in data, 04 aprile 1941, Monte Guri i Topit, quota 2120, Fronte greco-albanese. Medaglia d’Onore per l’internamento in Germania, consegnata al figlio Sig. Marino, dal Prefetto di Como, il 29/01/2023.

8. Poncia Carlo, nato a Consiglio di Rumo (CO) il 27/12/ 1922, chiamato alle armi il 21 gennaio 1942 nel 5°  Alpini Battaglione “Morbegno” 47^ Compagnia, il 18/5/1942 giunto in territorio dichiarato in stato di guerra. il 20 luglio 1942, partito per la Russia col 5° Alpini Btg. “Morbegno” facente parte del Corpo di Spedizione Italiano. Scampato al tragico ripiegamento è rientrato in Patria il 03 marzo 1943. Pochi mesi dopo, l’8 settembre 1943, è stato catturato dai tedeschi a San Candido (BZ) e deportato in Germania, Lipsia, Stammlager Campo IV G. rimpatriato a fine guerra il 29/8/1945. Deceduto a Gravedona il 09/12/2023, Andato avanti all’età di anni 100, 11 mesi e 9 giorni
Riconoscimenti e Decorazioni: in data 8 ottobre 1960, è stato Autorizzato a fregiarsi del distintivo del periodo bellico 1940-1943. E’altresì autorizzato ad applicare sul nastrino n. una, stelletta d’argento corrispondente alla campagna di guerra per l’anno 1942. Inoltre, è stato autorizzato a fregiarsi del distintivo della Guerra di Liberazione ed applicare sul distintivo n. tre stellette d’argento, corrispondenti alla campagna di guerra per gli anni: 1943-1944-1945. Per l’internamento in Germania. Nel 2015 concessa Medaglia d’Onore per l’internamento in Germania.
felicetentorimedaglia.jpg (277 KB)9. Tentori Felice, nato a Valmadrera, (CO) il 01/02/1915 chiamato alle armi il 28 aprile 1936, nel 5° Alpini Btg. “Morbegno” 44^ Compagnia. Nominato Caporale (in detto) il 10/5/1937. Richiamato alle armi per istruzione il 30/8/1939, 5° Rgt. Alpini Btg. “Morbegno” 45^ Compagnia. Caporal maggiore, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla Frontiera Occ. dal 11/6/1940 al 25/6/40. Il 10/11/1940 partito via aerea da Brindisi e giunto a Tirana. Il 18/12/1940, ricoverato all’Ospedale da campo per malattia. Il 3 gennaio 1941 dimesso dal luogo di cura e rientrato al corpo. Il 27/6/1941 partito per l’Italia imbarcatosi a Durazzo, sbarcato a Bari il 28/6/41. Il 29/7/41 mandato in licenza straordinaria di gg. 32. Il 15/4/1942, mandato in Licenza matrimoniale di gg.32. Novello sposo, il 20/7/1942, partito per la Russia col 5° Alpini Btg. “Morbegno” facente parte del Corpo di Spedizione Italiano. Reduce della tragica ritirata sul fronte russo, dopo il rimpatrio è stato catturato dai tedeschi a Merano il 09/9/1943, e internato nei Campi nazisti in territorio germanico: Stablak I A, Liberato il 09/9/1945. Deceduto a Valmadrera, il 19/3/1969. Andato avanti all’età di anni 54.  Decorazioni: Medaglia d’Onore, per l’internamento in Germania, consegnata dal Prefetto di Lecco Dr. Sergio Pomponio, alla figlia lo scorso 12/12/2024.

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