Brutta sorpresa a Cortenova: domenica mattina è stata segnalata una effrazione alla palestra delle scuole elementari alla Roccolina. Porta sfondata, rete da pallavolo rovinata ma, soprattutto, il contenuto di un estintore sparso per il locale.
Non è la prima volta che la struttura viene presa di mira: in passato sono stati trovati all’interno vetri rotti, bottigliette di birra vuote e mozziconi di sigarette.
Si indaga sui responsabili con l’ausilio anche delle telecamere presenti sul luogo. Nel frattempo, in attesa della necessaria pulizia e sistemazione, la palestra è inagibile.
In Valsassina questi atti vandalici proseguono quasi senza soluzione di continuità e con poche speranze che i colpevoli, una volta eventualmente rintracciati, paghino per le loro colpe.
Emblematico, tra i tanti, il caso verificatosi a Introbio qualche anno fa, quando gli autori di numerose scritte e imbrattamenti sui muri (e sui cartelli) vennero individuati e mandati a rispondere davanti all’autorità giudiziaria che al termine derubricò i fatti come “ragazzate” lasciando al comune (e quindi ai cittadini) l’onere di rimediare.
Saranno anche state “ragazzate”, ma forse toccando i portafogli si sarebbe dato un esempio. Il giudice, però, decise altrimenti.