L’Alta Valsassina e l’Altipiano sono considerati, a ragione, i “polmoni” turistici del territorio. E dopo aver raccolto nei giorni scorsi il parere del primo cittadino di Barzio, Andrea Ferrari, sull’andamento dei flussi turistici (e problematiche connesse) nella sua zona, abbiamo chiesto anche il Sindaco di Casargo, Antonio Pasquini, una sua valutazione di quanto successo dall’altra parte della Valsassina.
“Cominciamo subito – esordisce Pasquini – dicendo che quest’anno le vacanze natalizie sono state caratterizzate da un inverno, dal punto di vista meteorologico, come non si vedeva da tempo, con freddo intenso e condizioni tipicamente e prettamente invernali”.
Condizioni poco favorevoli all’arrivo della neve, giunta molto presto ma poi…
“Purtroppo – afferma – è così. Sicuramente sarebbero serviti una decina di centimetri di neve in più, ma questo non ha comunque impedito l’apertura dei tappeti al Pian delle Betulle e dell’Alpe Paglio, novità di questa stagione”.
L’affluenza in quota è stata come al solito massiccia e questo conferma la vocazione escursionistica e sostenibile del territorio. In paese come è andata?
“I turisti che hanno raggiunto Paglio e Giumello sono stati numerosissimi come sempre. Ma registro con soddisfazione che dopo Natale sono state riaperte molte seconde case”.

E questo è un fatto indubbiamente positivo per la zona, visto che di “seconde case” tra Margno e Casargo ce ne sono molte. Come molte sono state le iniziative organizzate per riempire le lunghe serate invernali.
“In effetti – spiega Pasquini – sono state tante le iniziative proposte: il tradizionale e spettacolare Falò della Vigilia, il concerto Gospel, la fiaccolata da Narro ad Indovero dei bambini a cui, quest’anno, il 2 gennaio, dopo oltre vent’anni, si è aggiunto il ritorno del corteo dei Re Magi con il presepe vivente, senza dimenticare le proposte gastronomiche dei numerosi rifugi e ristoranti del territorio”.
“E per queste manifestazioni – tiene ad aggiungere il Sindaco – visto che ne ho la possibilità, voglio ringraziare pubblicamente tutti i volontari che si sono impegnati con passione ed entusiasmo”.
In conclusione possiamo parlare di un bilancio positivo, insomma.
“Direi proprio di sì: il mio parere è che le vacanze che si sono da poco concluse siano state molto positive, sia in termini di presenze prolungate sia di visitatori giornalieri”.
Bilancio che va “sostenuto” e continuamente migliorato in futuro…
“Cosa che potremo fare – conclude il Sindaco di Casargo – solo continuando a lavorare in sinergia tra istituzioni, privati e associazioni per rendere il nostro territorio sempre più attrattivo e fruibile”.