Alla fine a Mauro Gattinoni (PD) non è riuscita la rimonta-bis che lo aveva visto prevalere, nell’ottobre 2020, per soli 31 voti su Peppino Ciresa dopo essere stato in consistente svantaggio al termine del primo turno.
Lo spoglio odierno delle schede depositate dai lecchesi (il 59,22% degli aventi diritto) ha sentenziato la vittoria del suo avversario, Filippo Boscagli (in quota FdI), con uno scarto di 932 voti (11.905 a 10.973) in diminuzione rispetto ai 1.425 fatti registrare al primo turno.

Boscagli, nipote di quel Giulio che quarant’anni or sono fu Sindaco della città, ha 46 anni ed è sempre stato impegnato socialmente. Dopo aver frequentato il Liceo Grassi ha conseguito la laurea in Giurisprudenza mettendola a frutto in varie esperienze professionali in aziende e studi legali.
Boscagli guiderà una coalizione formata da Fratelli d’Italia, Lista Civica Boscagli, Lega e Forza Italia. A sostenere Gattinoni, oltre al PD, hanno concorso AVS, Ambientalmente e Fattore Lecco.
In consiglio comunale siederanno per la maggioranza 8 esponenti di FdI, 6 della Lista Civica, 4 della Lega e 2 di Forza Italia; a Gattinoni faranno compagnia 6 esponenti del PD, 2 di Fattore lecco, 2 di AVS e 1 di Ambientalmente. In più è stato eletto al primo turno il candidato Sindaco di Orizzonte Lecco, Mauro Fumagalli.