La data sembra essere confermata: 18 marzo 2026. Il luogo dell’appuntamento lo conoscono tutti, l’ex area Pigazzi, dove un tempo sorgeva la trafileria dismessa e una palazzina fatiscente adibita ad abitazioni.
L’insegna è altrettanto nota: stiamo parlando dell’Iperal della Valsassina (anche se poi sarà “quello di Pasturo”), negozio atteso da molti, discusso da almeno altrettanti (che poi probabilmente ci andranno a far compere) ed al centro, in un passato che sembra ormai remotissimo e dimenticato, di un iter complicatissimo (e con relative polemiche aggiunte) volto a modificare le modalità di utilizzo delle aree che lambiscono la Pioverna per poterne consentire la costruzione.

Di sicuro sono stati smentiti coloro che paventavano una colata di cemento deturpante: il risultato finale è che al posto di un paio di tristissimi ruderi sui piani di Pasturo farà bella mostra di sé una struttura moderna e ordinata. Se ci fate caso, poi, con un profilo che ricorda la montagna, realizzato a seguito di una indicazione dell’amministrazione comunale.
Mancano quindi solo due mesi all’inaugurazione dei 1.500 metri quadri di superficie commerciale, del parcheggio per 130 vetture e, soprattutto, dell’opportunità di occupazione (stando a notizie di cronaca) per una quarantina di persone.
Ma che giorno della settimana sarà il 18 marzo? Ebbene, il 18 marzo cadrà di mercoledì, ovvero quella che è stata (ed è tutt’ora in molti casi) la giornata preferita di chiusura di molti esercizi commerciali in Valle.
L’avranno fatto apposta?