Lo spettacolo dell’aurora boreale visibile anche in Valsassina. E stanotte…

12/11/2025
Un'immagine ripresa stamattina intorno alle 4 dalla webcam dell'Orscellera

Nella notte scorsa i cieli italiani si sono colorati di sfumature insolite a seguito della presenza del fenomeno dell’aurora boreale.

L’aurora boreale, come noto, è “patrimonio” dei paesi del Nord Europa, ma stavolta, grazie ad una tempesta geomagnetica di livello G4, la volta celeste ha dato spettacolo, e la foto di copertina lo testimonia ampiamente.

L’evento, affermano gli esperti, è stato provocato da due espulsioni di massa coronale (CME) partite dal Sole, che hanno raggiunto la Terra con anticipo, scatenando una spettacolare risposta del campo magnetico terrestre.

Ma come si formano le aurore boreali?

“Responsabili” sono le particelle cariche provenienti dal Sole che incontrano l’atmosfera terrestre e, scontrandosi con ossigeno e azoto, generano luminescenze di vari colori. Di solito questo succede oltre il Circolo Polare, ma la tempesta geomagnetica registrata è stata talmente intensa da averle portate a latitudine più basse.

In più, gli esperti fanno notare che la situazione è stata resa più eccezionale dal cosiddetto “CME Cannibale”: un evento rarissimo in cui una nube di plasma solare più veloce ingloba una più lenta, combinando la loro energia magnetica in un’unica struttura di grande potenza. Questa fusione, prevista dai modelli dello Space Weather Prediction Center americano, ha potenziato la tempesta già in corso e reso possibile l’avvistamento dell’aurora anche in regioni come il Piemonte e la Lombardia.

Spettacolo finito? No, perché la nostra stella ha espulso altro materiale che è in viaggio verso la Terra, per cui non sono da escludere anche per stanotte fenomeni simili.

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