La nuova scuola primaria di Pasturo, un progetto da circa 6 milioni e duecentomila euro (5.140.000 da fondi PNRR, un milione dal GSE ed il resto reperiti nel bilancio comunale) è ormai quasi pronta.

Alcune voci davano per quasi certa una inaugurazione per i primi di giugno ma al momento il primo cittadino Pierluigi Artana non si sbilancia: “Non ho ancora una data precisa per l’inaugurazione”, ci ha dichiarato, aggiungendo che, in ogni caso, “a settembre i ragazzi entreranno nella nuova scuola”.

Un traguardo raggiunto quasi rispettando le tempistiche (un ritardo di tre mesi è nulla rispetto a quello che si è abituati a vedere) per un’opera che le opposizioni in consiglio comunale hanno più volte contestato definendola, tra altro, “discutibile”, “esteticamente ingombrante” e che “non ha tenuto conto dell’evoluzione demografica del paese”.
La nuova scuola (che si presenta come da foto che pubblichiamo) è effettivamente sovradimensionata rispetto alle esigenze del solo comune di Pasturo: a questo proposito l’opposizione ebbe modo di scrivere, un anno fa, che “anche le diverse ipotesi – che alla scuola di Pasturo verranno i bambini di Introbio e di Barzio, che qui sarà trasferita la Scuola Media, oppure una Scuola Superiore, oppure ancora che vi troveranno la propria sede le varie Associazioni – non risultano al momento supportate da alcun atto ufficiale”.