Nel pomeriggio di ieri, al Centro provinciale di emergenza di Sala al Barro a Galbiate, la Provincia di Lecco ha consegnato al Gruppo sommozzatori protezione civile di Lecco uno speciale natante con carrello rimorchio di colonna mobile, appositamente attrezzato per interventi in scenari di emergenza.
Alla cerimonia sono intervenuti la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, il Consigliere provinciale delegato alla Protezione civile Antonio Leonardo Pasquini, insieme ai tecnici provinciali, Stefano Simonetti, ex Consigliere provincial, oggi presidente della Fipsas (Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee) di cui il Gruppo sommozzatori fa parte, il presidente del Gruppo sommozzatori Enrico Francisci con alcuni soci volontari, la presidente del Comitato di coordinamento del volontariato di protezione civile Domizia Mornico.
A seguito di assegnazione di finanziamento regionale per l’acquisto di beni per l’implementazione delle componenti provinciali della colonna mobile, la Provincia di Lecco ha ritenuto di provvedere alla fornitura di un nuovo natante, con tecnologie all’avanguardia, adeguati accessori, destinato all’impiego da parte dei volontari di protezione civile per attività di soccorso in acqua o per rischio idrogeologico.
Si tratta di un natante realizzato in alluminio, materiale molto resistente a differenza della vetroresina o al tessuto dei gommoni, particolarmente adatto per intervenire in situazioni di alluvioni e allagamenti e raggiungere più facilmente abitazioni o edifici circondati dall’acqua, anche bassa. Grazie alla prua quadrata, quando il natante si avvicina a un terrapieno o a una zona diroccata può appoggiarsi in modo tale da caricare facilmente a bordo materiale o persone che devono essere soccorse. Un mezzo innovativo e unico nel suo genere per il territorio provinciale, come ce ne sono pochi in Italia.
Oltre al natante sono state presentate altre dotazioni, tra cui due moduli idrogeologici forniti di carrello, motopompa e torre-faro, due escavatori e due automezzi, ad arricchire ulteriormente la colonna mobile provinciale.