Ospedale di Comunità di Introbio: interviene Adriano Airoldi

17/07/2026

Dopo l’articolo da noi pubblicato ieri (Aperto l’Ospedale di Comunità di Introbio? Sì, forse, ma… – ValBiandino.net) Adriano Airoldi ci ha contattato per fornirci alcune informazioni da lui raccolte in proposito.

Va ricordato che Airoldi ha gestito come primo cittadino di Introbio tutta la fase propedeutica alla realizzazione dell’opera, mantenendo contatti serrati con la dirigenza di ATS Brianza e ASST di Lecco e sollecitando, sino a quando ne ha avuto la possibilità, l’avanzamento dei lavori. E’ quindi persona che tiene moltissimo all’avvio dell’attività dell’Ospedale ritenendolo un valore per il territorio di tutta la Valsassina.

“La situazione attuale – ci ha spiegato – è ancora piuttosto fluida. Tanto per cominciare attualmente all’interno della struttura sono presenti tre Operatori Socio Sanitari che dipendono dal Consorzio HCM cui è stata affidata la gestione extra sanitaria dell’ospedale”.

“Per quanto riguarda i medici – continua Airoldi – a seguito dell’avviso pubblico emesso da ASST Lecco sono venuto a conoscenza che sono state coperte quattro ore e mezza quotidiane di presenza e che la stessa ASST sta ora cercando di trovare sinergie in loco per fare in modo di ampliare i tempi di reperibilità”.

Ed a proposito di reperibilità, vale la pena ricordare che per la fase notturna ed i fine settimana vigono le regole della convenzione già attiva con il servizio di continuità assistenziale.

Per quanto riguarda le tempistiche di avvio effettivo delle attività previste all’interno dell’Ospedale tutto dipenderà dall’esito – positivo o meno – della “ricerca” che ASST sta conducendo.

Da parte nostra, come giornale continueremo a seguire la vicenda per tenere informati il più possibile i cittadini.

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