Visto che questo fine settimana saranno in molti ad avventurarsi in montagna, e ben ricordando quel che è purtroppo accaduto solo pochi giorni fa, riprendiamo l’invito alla prudenza che il Soccorso Alpino ha condiviso sui suoi social.
“In questi giorni, è necessario seguire le indicazioni dei bollettini neve e valanghe, in quanto il manto nevoso presenta ancora condizioni di instabilità. Massima attenzione anche alla scelta dell’itinerario, alla valutazione delle proprie capacità, del proprio equipaggiamento (obbligatori Artva, pala e sonda, usati nel modo corretto) e anche alle pendenze dei versanti.
Negli ultimi tempi le squadre del Soccorso Alpino hanno recuperato diverse persone, illese ma in difficoltà: si tratta di escursionisti attratti dalla bellezza di alcuni posti, spesso scoperta attraverso immagini e racconti sui social network, talvolta però disinformati sulle caratteristiche reali del tracciato.
In ambiente montano, le condizioni possono cambiare rapidamente: ghiaccio e neve nella stagione invernale, costoni erbosi innevati soggetti a pericolo valanghe, ridotte ore di luce, così come temporali improvvisi nei mesi estivi, sono fattori che non possono essere sottovalutati.
Il Soccorso Alpino ricorda l’importanza di una pianificazione consapevole dell’escursione, che deve includere la consultazione dei bollettini meteo aggiornati e, in inverno, del bollettino valanghe, oltre alla raccolta di informazioni presso le sezioni locali del Club Alpino Italiano e del CNSAS. Affidarsi esclusivamente a contenuti trovati sui social media può fornire spunti interessanti ma non sostituisce fonti ufficiali e aggiornate, né una corretta valutazione delle proprie capacità e dell’equipaggiamento necessario.
La montagna, pur accessibile e aperta a tutti, richiede rispetto, preparazione e consapevolezza. Una programmazione corretta dell’escursione, che includa lo studio dell’itinerario, la verifica delle condizioni ambientali, la scelta dell’attrezzatura adeguata e una valutazione obiettiva delle proprie capacità, rappresenta il primo e più importante strumento di prevenzione”.
Per completezza di informazione, Arpa Lombardia segnala “pericolo valanghe 3 marcato su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi Lecchesi”.
Il Rifugio Brioschi è aperto. I gestori consigliano di state in traccia sulla via invernale, mentre la via della Ganda viene ritenuta ancora “critica”.