Una festa vera, una festa di popolo, una festa che unisce. Primaluna l’ha celebrata l’altra sera nella sua Piazza dove c’erano proprio tutti a condividere la gioia dell’attesa.
Momenti così servono. Ci fanno fermare, stare insieme.

E la gratitudine va ai bambini, alle maestre, alle mamme con le loro torte, alle associazioni che ci sono sempre e al nostro don William che ha riportato entusiasmo e senso di appartenenza.
I bambini creano gli addobbi con le loro mani, gli Alpini li appendono con pazienza. E poi le Moon Light Majorettes, la Banda S. Cecilia di Cortabbio, gli Sbandieratori e Musici della Torre che danno vita alla festa.

E’ proprio vero: quando ognuno fa la sua parte non può che uscirne qualcosa di bello.
Bello come il Natale, che dalle nostre parti continua ad essere, per fortuna, un momento speciale capace di risintonizzarci sul valore delle relazioni, un valore purtroppo spesso disperso nella vita di tutti i giorni.

E sarebbe bello portare sempre con noi il semplice fatto di esserci e fare le cose insieme, anche nel resto dell’anno quando non ci sono le luci e la festa in piazza.

Non è sempre facile, ma è questo che fa la differenza. E’ questo che contraddistingue una Comunità da un “semplice” paese.
(un ringraziamento a Claudia Paroli per le foto e il testo)