Estate 2026: questo l’obiettivo temporale che l’amministrazione comunale di Primaluna si è posto per aprire al pubblico due campi da padel al Centro Sportivo di via Caraletta (quello una volta intitolato al ricordo di Roberto Burini e Lella Rupani).
“Il progetto dei campi da padel – spiega il Sindaco Mauro Artusi – nasce dall’idea ai potenziare l’attuale centro del tennis implementandolo con una disciplina emergente apprezzata e praticata da persone di tutte le età”
“L’iniziativa – prosegue il primo cittadino – è stata attuata mediante il cofinanziamento di Regione Lombardia (tramite la Comunità Montana della Valsassina) e del Credito Sportivo. Il progetto è frutto di attente valutazioni tecniche che hanno consentito l’ottenimento del parere favorevole della commissione impianti sportivi del CONI. Quest’ultimo aspetto consentirà ai campi di Primaluna di poter essere impiegati, oltre che per l’attività amatoriale, anche per competizioni sportive di alto livello”.
“L’investimento complessivo – precisa Artusi – sarà di 305.000 euro, finanziati per 180.000 dalla Regione, 65.000 dal Credito Sportivo e 60.000 con fondi comunali”.
I campi saranno dotati di copertura, riscaldamento, ventilazione meccanica per il ricambio dell’aria e potranno essere utilizzati tutto l’anno. L’illuminazione interna è stata prevista con lampade di specifica ottica per l’utilizza dei campi da padel con separazioni tra loro mediante elementi in vetro temperato.
“Il potenziamento dell’offerta sportiva comunale – annuncia Artusi – si completerà anche con una serie di interventi di manutenzione e miglioramento dei campi da tennis già presenti”.
Un progetto, quello dei campi da padel, che ha avuto una lunga gestazione dovuta alla ricerca delle soluzioni migliori con conseguente allungamento delle tempistiche.
“Salvo imprevisti – conferma il Sindaco – i nuovi campi saranno disponibili per la prossima stagione estiva. E sono tuttavia convinto che il risultato finale non potrà che essere assolutamente positivo. La volontà di questa amministrazione sarà poi quella di attivare corsi per tutte le età così da rendere il Centro una realtà viva tutto l’anno”.
Insomma, un ulteriore passo avanti dell’amministrazione di Primaluna nella valorizzazione di un’are, quella del lungo Pioverna, sempre più apprezzata sia dai cittadini sia dai turisti.