Manca poco alla decisione su chi si uscirà assegnatario dal “bando” promosso dalla Comunità Montana concernente l’organizzazione di Sagra, Zootecniche, altre due manifestazioni e ulteriori obblighi sborsando 45.000 annui per un impegno triennale.
In attesa di conoscere il nominativo, però, in Valle da qualche settimana circolano già voci.
E fino a quando la voce era una la si poteva anche non ascoltare o lasciarla decantare; poi, però, le voci sono diventate due, poi tre ed ora anche molte di più.
Ma cosa dicono queste “voci” che testimoni attendibilissimi ci hanno riportato? Ebbene, affermano che in Valsassina una persona starebbe girando e contattando potenziali futuri “clienti” delle manifestazioni comprese nel “bando”.
Sempre secondo queste “voci”, verrebbe (il condizionale è sempre d’obbligo) chiesto agli interlocutori di sottoscrivere una sorta di pre-adesione non vincolante, informandoli che cambierà tutto, compresa la ristorazione.
Visto che siamo nelle more della valutazione da parte dell’Ufficio Tecnico della Comunità Montana dei progetti presentati dai tre soggetti che hanno presentato la manifestazione di interesse, sembra quantomai fuori luogo che qualcuno possa già circolare “vendendo” eventi che ad oggi non hanno ancora un titolare designato.
Anzi, fosse vero ed acclarato, potrebbero esserci addirittura gli estremi per invalidare tutto il procedimento per il quale, invece, deve essere garantita la massima trasparenza ed equità.