“Il sistema di emergenza-urgenza lombardo è un’eccellenza nazionale e si regge sul lavoro straordinario di AREU e delle nostre associazioni di volontariato impegnate nel soccorso – dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Giacomo Zamperini -. Ogni anno, il numero unico delle emergenze, il 112, riceve in Lombardia oltre 5 milioni di chiamate, di cui circa 1,25 milioni riguardano urgenze sanitarie. Dietro a questi numeri ci sono donne e uomini che dedicano tempo, competenze e passione per garantire un servizio essenziale ai cittadini. Persone che indossano una divisa, portano una barella o guidano un’ambulanza. Il sistema di Croci ed associazioni volontarie coinvolte copre oltre il 70% del servizio offerto, per questo, AREU anticipa già circa il 95% dei costi sostenuti.”
“Dopo un confronto interno, vorrei rassicurare sul fatto che nessuna associazione sarà lasciata sola. Regione Lombardia ha ribadito la sua volontà di privilegiare e sostenere le associazioni non profit rispetto altre realtà, proprio per evitare che il servizio venga progressivamente affidato a soggetti con finalità di lucro, come accade in altre regioni d’Italia,” continua.
“Ho incontrato oggi il direttore generale di AREU, Massimo Lombardo, che ringrazio e che ha fornito tutte le rassicurazioni necessarie: il dialogo tra Regione, AREU e le reti associative è aperto, costruttivo e orientato a trovare una soluzione condivisa. Confronto e collaborazione ci consentiranno di superare questa fase complessa e di continuare a garantire un servizio di altissima qualità per quanto concerne l’emergenza-urgenza.” aggiunge Zamperini.
Il Consigliere sottolinea anche l’importanza di sostenere il mondo del volontariato:
“È sempre più difficile trovare volontari, soprattutto nelle piccole associazioni, che vivono maggiori fragilità. Anche per questo è importante che all’interno dello stesso mondo associativo si sviluppino forme interne di solidarietà e supporto reciproco, così che anche le realtà più piccole possano continuare ad operare con serenità e sicurezza.”
“Il nostro obiettivo è chiaro: garantire un sistema efficiente e sostenibile, destinando le risorse ed il sostegno di Regione Lombardia alle nostre numerosi “croci” territoriali. Abbiamo inoltre ottenuto importanti passi in avanti sul tema del soccorso nelle aree montane, come la Valsassina e la Valle San Martino, dove gli interventi di emergenza-urgenza sanitaria richiedono un’attenzione particolare ed un servizio maggiormente rispondente alle esigenze reali di chi vive e frequenta le “terre alte”. Con il dialogo e la responsabilità che da sempre contraddistinguono la Lombardia, sono certo che riusciremo a gettare il cuore oltre l’ostacolo ed a trovare rapidamente una soluzione condivisa e duratura.” aggiunge Zamperini.
“Un sentito ringraziamento – conclude Zamperini – va a tutte le associazioni ed ai loro volontari per il loro straordinario contributo al servizio di emergenza-urgenza del nostro territorio, e in particolare a Mario Cerino, Responsabile di AREU Lecco, e ad Alberto Guglielmo, Coordinatore della squadra O.P.S.A. di Lecco.”