In alcuni articoli pubblicati recentemente sulla stampa locale (Il Giorno – 28 e 30 maggio) il sindaco di Bellano Rusconi e l’assessore Calvasina hanno analizzato il problema dell’impatto turistico sul nostro paese senza neppure accorgersi delle loro palesi contraddizioni.
Per il sindaco Rusconi il turismo è solo fonte di ricchezza e benessere per i cittadini bellanesi: milioni di euro a disposizione per servizi e per i guadagni dei commercianti locali.
Il problema dell’overtourism non esiste. I parcheggi sono sufficienti e arricchiscono le casse comunali. Le bandiere e i riconoscimenti attestano la qualità inclusiva e sostenibile del turismo bellanese.
Non importa se in paese i negozi storici chiudono, se i parcheggi per i residenti sono introvabili, se piazza Verdi si è trasformata in un parcheggio da supermercato dove i residenti non riescono a circolare, se gli appartamenti affittabili alle giovani coppie bellanesi non si trovano, se non tutti i siti culturali del paese i disabili non possono accedere, se i progetti per gli studenti muoiono appena nati.
Il suo assessore Calvasina, invece, per spiegare l’appalto di uno studio sulle prospettive turistiche bellanesi, cosa tra l’altro suggerita dal nostro gruppo di Progetto Comune, ha dichiarato che “se non governato, il fenomeno del turismo può tuttavia rivelarsi un disastro”.
Ecco, noi di Progetto Comune potremmo anche concordare con le preoccupazioni dell’assessore; il problema è che il disastro è già la realtà attuale ed è il risultato delle scelte assurde di questa amministrazione.
Non siamo contrari al turismo per partito preso, siamo contrari al turismo selvaggio “mordi e fuggi”, quello che snatura il paese e conduce allo sfruttamento rapido del turista anziché alla conoscenza e allo sviluppo delle relazioni, che rende invase da auto e moto le nostre piazze. Siamo d’accordo che per programmare un turismo veramente sostenibile e rispettoso dei diritti di tutti, bellanesi e ospiti, serva disporre dei risultati di studi e ricerche avanzate ma non possiamo attendere anni. Nel frattempo, alcuni rimedi possono e devono essere attuati subito sia per attenuare i disagi ai Bellanesi sia per tentare di ridurre i flussi nei periodi di picco.
Differenziare la tassa di soggiorno annullandola per i soggiorni lunghi delle famiglie e alzandola per le soste brevi nei periodi “caldi”; differenziare i costi dei parcheggi rendendoli gratuiti ai residenti e aumentandoli per i turisti nei weekend.
Disporre pannelli alle entrate del paese informativi della eventuale indisponibilità dei parcheggi.
Disporre controlli adeguati della Polizia Locale al fine evitare il degrado del traffico e i comportamenti maleducati nelle zone pedonali e nei parchi. Queste sono azioni che dovrebbero essere messe in campo fin da subito.
Secondo Progetto Comune, da sempre, ai bellanesi vanno garantiti il riguardo e il rispetto almeno pari a quelli riservati ai turisti.
Il Gruppo Consigliare Progetto Comune