“Educare è un atto di speranza. Lecco fa Scuola in dialogo con Papa Leone XIV” è il titolo dell’incontro pubblico che vedrà gli interventi di monsignor Davide Milani, già prevosto di Lecco e ora segretario generale della Fondazione Pontificia Cultura per l’Educazione; Raffaela Paggi, rettore delle Scuole Fondazione Grossman di Milano; Paola Perossi, preside del Liceo Giacomo Leopardi di Lecco. L’appuntamento è per venerdì 17 aprile (ore 21) presso il Teatro della Società di piazza Garibaldi, ingresso libero.
L’iniziativa è della Fondazione Don Giovanni Brandolese, oggi guidata dall’avvocato Richard Martini e nata vent’anni fa dall’idea di Plinio Agostoni per ricordare l’ex parroco di Pescarenico nonché cappellano del carcere che tante energie dedicò all’educazione e alla crescita integrale dei giovani, di qualsiasi condizione sociale fossero. A organizzare l’incontro del 17 aprile anche altre realtà lecchesi in diverso modo attive in campo educativo e sociale: le scuole Pietro Scola e Massimiliano Kolbe, il Liceo Giacomo Leopardi, Portofranco Lecco, Compiti Point-AllenaMente, Centro Culturale Alessandro Manzoni, Cdo Lecco-Sondrio.

A tema del convegno saranno in particolare le sottolineature di papa Leone nella sua Lettera Apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza” pubblicata nell’ottobre scorso in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione conciliare “Gravissimum educationis”. Che l’educare sia un atto di speranza, è patrimonio di chi ha a cuore la crescita umana dei più giovani soprattutto oggi, in un contesto che non troppe speranze sembra invece riconoscere al futuro di ciascuno. Ma anche a Lecco la certezza di un lavoro positivo ha dato vita negli anni ad esperienze costruttive che sono state e sono un segno importante per la città, grazie anche a figure come don Giovanni Brandolese e Plinio Agostoni, quest’ultimo non solo ideatore della Fondazione Brandolese, ma pure protagonista della nascita di tante realtà scolastiche e educative e della valorizzazione di questi temi anche nel suo impegno come imprenditore e presidente di Confindustria Lecco-Sondrio.
“Vogliamo ricordare con questo momento di lavoro e di confronto – spiega Richard Martini – il ventennale della Fondazione Brandolese e i venti anni di attività del Liceo Leopardi, a suo tempo voluti da Plinio insieme ad un gruppo di amici di cui anch’io facevo parte. Due proposte che trovavano radice dell’interesse educativo di non pochi lecchesi, genitori ed insegnanti, molti cattolici e legati al movimento di Comunione e Liberazione, che già da tempo si stavano impegnando su questo fronte e che avevano dato vita ad iniziative libere come il nido Il Ritrovo a Pescarenico, la primaria Pietro Scola e la media Massimiliano Kolbe a Rancio”.
“La convinzione di Plinio Agostoni – aggiunge l’avvocato Martini – è che non bastasse semplicemente cercare di arginare l’emergenza educativa e il vuoto che serpeggiava e sempre più serpeggia nelle aule scolastiche. Mai come ora è necessario proporre un positivo, qualcosa di vero che si è già incontrato e che si esperimenta giorno dopo giorno. È un cammino che non possiamo affrontare da soli, ma dentro una comunità di persone, con famiglie e insegnanti coinvolti. Anche per questa convinzione ci ritroviamo nella Lettera di papa Leone che afferma che educare è un atto di speranza, una passione che si rinnova nel tempo. Vent’anni fa lanciammo lo slogan ‘Lecco fa Scuola’: una felice intuizione di Plinio, che sottolinea la necessità di una sinergia tra la scuola e il suo ambiente di riferimento. Vogliamo continuare a lavorare anche su questa strada: il convegno è una tappa di questo lavoro”.