Nel 2026 i gruppi Alpini di Cortenova e Barzio festeggiano il centenario di fondazione e, oltre ad altre diverse iniziative, hanno voluto programmare assieme una manifestazione sportiva che unisse i due paesi.
Con la collaborazione del Panathlon Club Lecco e di tante associazioni della Valsassina è nata così la “Staffetta dei Centenari”, edizione speciale della Grande Sfida ideata anni fa da Adriano Airoldi e che riunisce podisti, ciclisti, skirollisti, ma anche gli uomini volanti del parapendio e gli appassionati di equitazione che si misureranno il prossimo 6 giugno in un coinvolgente evento sportivo amatoriale patrocinato dalla Comunità Montana e dai comuni di Cortenova, Primaluna, Introbio, Pasturo e Barzio.

Evento non fine a sé stesso ma dedicato ai più fragili: infatti l’ultima frazione della staffetta sarà percorsa anche dagli ospiti d’onore della manifestazione, è cioè ragazze, ragazzi, donne e uomini della Cooperativa Le Grigne di Primaluna, della Cordata di Premana e della Cooperativa Le Betulle di Cremeno, cui poi sarà destinato il ricavato della serata di festa allestita dalle Penne Nere.
Ma come si svolgerà la “Staffetta dei Centenari”? Innanzitutto verranno formate quindici squadre (ciascuna con il nome di una delle montagne della Valsassina) mediante estrazione a sorte dei concorrenti (105 in totale) in base alla disciplina praticata.

Alle 16 di sabato 6 giugno dal campo sportivo Todeschini di Cortenova partiranno i primi podisti che raggiungeranno la Roccolina per consegnare il testimone ad altri podisti impegnati nei boschi sopra San Pietro con destinazione ponte di Cortabbio. Da qui prenderanno il via i giovanissimi skirollisti che a Primaluna daranno il cambio a loro colleghi meno giovani che arriveranno sino alla Fornace consegnando il testimone ai ciclisti della MTB. Penultima frazione sarà quella a cavallo su un percorso disegnato a Pratobuscante dove verranno fermati i tempi per sommarli a quelli comunicati dalla Flylibell che in mattinata avrà concluso una gara di volo con obiettivo quello di centrare il più possibile un bersaglio disegnato nell’area atterraggio di Taceno.
Dopodiché, a ciascuna delle quindici squadre si aggiungeranno gli ospiti d’onore delle Cooperative che percorreranno l’ultimo miglio (in realtà un centinaio o poco più di metri) e taglieranno finalmente il traguardo con il loro tempo che andrà ad aggiungersi a quelli registrati in precedenza.
Alla fine premiazioni per tutti e, a seguire, grande festa con cena alpina e la musica di Dj Samu e RitmoFFF a tener compagnia.

Una iniziativa, quella della “Staffetta dei Centenari”, che unisce storia (quella degli Alpini di due paesi uniti dallo stesso compleanno), passione sportiva pura e solidarietà, raccolte in un evento che celebra anche le bellezze naturalistiche della Valsassina, attraversata longitudinalmente dai concorrenti prevalentemente utilizzando la ciclopedonale (chiusa al pubblico dalle 16 alle 18).