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Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

Sabato, 18 Settembre 2021 12:40

DOMENICA 26 SETTEMBRE A INTROBIO LA FESTA DEL RINGRAZIAMENTO

in Eventi

Come annunciato, domenica prossima a Introbio si svolgerà. organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con volontari, aziende e associazioni, la Festa del Ringraziamento.

Il programma prevede il raduno di trattori, carri, cavalieri e partecipanti a vario titolo in Piazza Carrobbio a partire dalle ore 10. La sfilata avrà inizio alle 11.30 e, dopo aver percorso le vie Umberto I, piazza cavour, Via Vittorio Emanuele, la Provinciale e Viale della Vittoria, svolterà in via Valleggio per raggiungere la destinazione finale del Prà Baster.

Alle 12 saranno effettuate le premiazioni (tra altro verranno dati riconoscimenti ai migliori carri) ed alle 12.30 prenderà il via il Pranzo del Ringraziamento (per informazioni sulle prenotazioni è necessario chiedere agli uffici comunali).

Dopo pranzo il classico incanto dei prodotti della terra e alle 15 il "Gran Galà dei cani della Valsassina" con sfilata aperta a tutti. Quindi se avete un cane (non importa sia da "competizione", è sufficiente sia simpatico e caro al proprio padrone) siete tutti invitati a prendere parte alla manifestazione.

festa ringraziamento 

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Sabato, 18 Settembre 2021 12:32

DOMANI SULLA CICLABILE LA "LONGBOARDING IN VALLEY"

in Sport

Evento speciale quello previsto per domani sulla "nostra" ciclabile. Organizzata dall'associazione Sbanda Brianza si svolgerà la "Longboarding in Valley" , una giornata di cruising freeride di longboard e skateboard nel territorio della Valsassina passando per montagne, cascate e ponti sui 6 km della ciclabile Valsassina, una strada con una leggera pendenza (4%) "adatta al riding di principianti e tranquilloni e al chilling dei rider più incazzati".

Interessati i comuni di Barzio, Pasturo, Introbio e Primaluna. Ritrovo e partenza saranno allestiti presso il piazzale “Sagra delle Sagre” di Barzio e l’arrivo sarà presso il ponte di Via Caraletta a Primaluna, dove stazionerà il bus navetta che riporterà i rider alla partenza per una nuova run…poi…After party con musica e lotteria sempre a primaluna presso il Chiosco Chiosquito.

Viene offerta anche la possibilità di usufruire del corso di longboard/skate all’interno dell’evento, e/o del noleggio tavola e attrezzatura, con nozioni per affrontare il percorso in sicurezza.

L'evento avrà inizio alle 14.00 e si concluderà alle 17.30. La ciclabile non verrà chiusa a pedoni e ciclisti: sarà l'organizzazione a farsi carico di un servizio di sicurezza che gestirà il passaggio degli iscritti.

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Sabato, 18 Settembre 2021 10:03

ADDIO AL "CHILE", IL MARADONA DELLA VALSASSINA

in Sport

Nella mia breve carriera di calciatore, conclusasi anzitempo per la poca voglia di farsi prendere a calci tutte le domeniche da terzini e stopper della Brianza, ho avuto la fortuna di scendere in campo con tanti fenomeni e, vista l'età, di vederne altrettanti.

Per esempio lo Zic (al secolo Giovanni Bruni), attaccante di una velocità impressionante e con un tiro potentissimo; oppure il Tranquillo Gatt, uomo ovunque, che giocò sino a quando, presumo, qualcuno gli fece notare quanti anni avesse (e lui, immagino, abbia risposto: "Ah sì? Non me ne ero proprio accorto!).

Ma di tutto il panorama dei calci al pallone che ebbi modo di esplorare, due furono i miei idoli: Pelè e Maradona.

Pelè viveva a Cortenova e faceva il panettiere.

Si chiamava Vitale Ciresa e quando scendeva in campo (e ne aveva voglia) non ce n'era per nessuno. Il Vitale, fra altro, era il panettiere  della cittadella di Don Carlo, quella che costruì il campo sportivo e diede il via alla storia del Centro Sportivo.

I volontari erano affamati? No problem, il Vitale li riforniva di panini, in fondo stavano per mettergli a disposizione un palcoscenico dove potersi esibire.

E fu così che in quella che forse fu l'ultima sua apparizione in campo sugli spalti apparve lo striscione "Vitale Pelè bianco" e il panettiere passò definitivamente alla storia.

A Margno, invece, e in tempi più recenti, viveva il "mio" Maradona. 

Si chiamava Achille Gobbi e se ne è andato ieri, così, all'improvviso, lasciando stupefatti e sgomenti tutti quelli che lo conoscevano.

Il "Chile" giocava a pallone nel modo più semplice che si possa immaginare: prendeva la palla, scartava l'avversario, prendeva la mira, tirava e faceva gol. Facile, no? 

Ci fosse stata all'epoca una squadra a undici in Valle (che so, un Cortenova tanto per fare un esempio) lui ne sarebbe stato il capitano e il trascinatore, nonchè incubo ricorrente di tutti gli avversari. E certamente un esempio per i suoi compagni.

Nella foto qui sotto (tratta dal libro "Valsassina Folball Club" che scrissi tempo fa assieme a Paolo Cagnotto) il "Chile" ha il pallone in mano come si conviene ad un Capitano.

Intorno a lui in piedi ci sono il Nanni Soggetti, poi il "Nono" Villa (andatosene anche lui troppo presto), Il Walter "Ross" e il "Giampierino" Conti. In basso a sinistra il "Sissi" Ruffoni e a destra il Claudio "Panada" Malugani: erano una squadra fortissima e chi l'ha incontrata ne sa qualcosa.

Il Soggetti e il Claudio chiudevano le porte, il Nono arginava il centrocampo, il Walter faceva diventar matte le difese.

E il "Chile"? Come Maradona distribuiva calcio e spettacolo, e mi piace pensare che da ieri stia facendo la stessa cosa sui campi del paradiso.

foto achille

 

 

 

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Sabato, 18 Settembre 2021 08:14

COMUNITA' PASTORALE MADONNA DELLA NEVE: L'AGENDA DELLA SETTIMANA

in Eventi

Questa domenica è dedicata ai seminari ed al sostentamento del clero. Sabato prossimo in Duomo ordinazione di 22 diaconi ambrosiani che diventeranno preti nel 2022. Domenica 25 è la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e si terrà anche la festa di apertura degli oratori.

Qui sotto potete scaricare il foglietto avvisi.

 

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Sabato, 18 Settembre 2021 06:59

Anche il Comune di Cremeno è sull’AppIO

Il Comune di Cremeno è fra le Pubbliche Amministrazioni presenti sulla APP IO!

IO è un’applicazione per smartphone e tablet gratuita italiana, realizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, in collaborazione con PagoPA, con l'obiettivo di rendere i servizi delle pubbliche amministrazioni accessibili ai Cittadini su un'unica piattaforma.

L’applicazione permette di interagire e di restare in contatto con tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane, locali e nazionali, raccogliendo i servizi (comunicazioni, pagamenti e documenti) in un’unica app.

Per iniziare a utilizzare IO basta scaricare l’app e registrarsi con le proprie credenziali SPID o, in alternativa, con la propria Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Questo rende IO un canale sicuro: autenticarsi all’app tramite un'identità digitale forte (SPID o CIE) significa garantire la tua identità certa e inequivocabile agli Enti che erogano i servizi di tuo interesse. Inoltre, il PIN e i dati biometrici utilizzati per accedere all’app vengono conservati criptati solo nel proprio telefono.
Impostando le preferenze, potrai inoltre decidere quali servizi attivare, quali notifiche ricevere e come riceverle…

Per il Comune è già attivo nell’App IO il servizio: "Avviso di scadenza Carta d'identità" per aiutarti nella gestione della scadenza del tuo documento e fornirti le indicazioni utili per il rinnovo.
L'elenco dei servizi è in continuo aggiornamento e si arricchirà di nuove opportunità!

Scopri di più sull’app e sui servizi offerti al Cittadino dal Comune nella pagina dedicata

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Sabato, 18 Settembre 2021 06:50

“Nonna ho il covid, mi servono soldi per le cure”

Vi segnalo un nuovo tentativo di raggiro con la tecnica del finto nipote, nella variante #covid19. Arriva una telefonata e una voce sofferente chiede aiuto alla nonna. È "il nipote" che ha bisogno di soldi per pagare delle innovative cure. E la persona anziana, che magari un nipote lo ha davvero, è disposta a consegnare contanti e gioielli alla persona che si presenterà a casa a ritirarli. A Varese, la Polizia ha registrato diverse segnalazioni, per fortuna tutti tentativi andati a vuoto. Fate attenzione e nel dubbio #chiamatecisempre
#essercisempre Qui, le tecniche più comuni utilizzate dai malviventi
https://www.poliziadistato.it/articolo/40151

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Sabato, 18 Settembre 2021 06:41

«Smart working? Deve continuare»

«Ritengo che lo smart working debba continuare, anche dopo la crisi pandemica, a rappresentare una possibilità di lavoro delle pubbliche amministrazioni da concepire non più come uno strumento di gestione della sicurezza ma come una leva organizzativa per realizzare – al tempo stesso – una maggiore flessibilità delle prestazioni lavorative, al fine di migliorare i servizi per cittadini ed imprese, e una più efficace conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro» Così, Angelo Murabito, della Cisl Fp Monza Brianza Lecco, commenta la decisione di Renato Brunetta, ministro della Pubblica Amministrazione, che prevede il ritorno in presenza anche dei dipendenti della Pubblica amministrazione, sostenendo che il rientro generalizzato negli uffici possa permettere il recupero degli arretrati accumulati e favorire la ripresa.

In realtà, secondo il sindacalista Cisl, «lo smart working adottato durante l’emergenza nella pubblica amministrazione non dovrebbe essere demonizzato, ma valorizzato. In molti casi l’esperienza – se pur diversificata tra le varie amministrazioni – del lavoro agile è stata un’esperienza positiva che ha migliorato la produttività di alcuni enti anche del 20% e migliorato le competenze e responsabilità dei lavoratori pubblici procurando un importante salto evolutivo. Si pensi, ad esempio, al un miglioramento dell’utilizzo della firma digitale, la condivisione delle banche dati, le Pec, digitalizzazione dei processi amministrativi, accesso telematico ai servizi della Pa. Risultati importanti, necessari alla ripresa del Paese, che non è possibile perdere. Senza dimenticare i vantaggi indiretti ecologici e sociali in termini di riduzione degli spostamenti dell’emissione di Co2 , spese di manutenzione stradale, incidenti e relativi costi sociali».

La percentuale massima del 15% di posti riservati al lavoro agile si scontra quindi con le esperienza dell’ultimo anno, durante il quale sono stati circa il 46% i posti del pubblico impiego nel 2020 “gestiti” con lo smart working, di cui circa il 70% nelle funzioni centrali e poco meno del 30% funzioni locali, mentre solo una minima parte ha interessato la sanità.

Importante è stato il Patto del lavoro pubblico del 10 marzo sottoscritto dal Governo e da Cgil, Cisl e Uil che traccia una visione del lavoro pubblico con un’organizzazione più flessibile e più in linea con le esigenze della società. «Anche il miglioramento dei tempi vita lavoro, infatti, genera possibilità di emancipazione professionale. Per questo – conclude Murabito -, il tema delicato del lavoro agile deve transitare necessariamente da un confronto e una regolamentazione pattizia tra enti e parti sociali e non può essere lasciata alla discrezionalità del solo datore di lavoro».

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Sabato, 18 Settembre 2021 06:32

Lunedi 20 la Giornata Mondiale contro i Tumori Ginecologici

World GO Day, III° Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici
“Presentazione del Sistema Opera V, un importante dispositivo medicale per la cura degli effetti della menopausa indotta nelle donne colpite da tumori ginecologici”

Si celebra il 20 settembre il World GO Day, III° Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici. L’iniziativa è volta alla sensibilizzazione delle donne relativamente al crescente aumento delle patologie tumorali ginecologiche.

L’ASST di Lecco, in collaborazione con ACTO Lombardia, celebra la giornata ponendo l’attenzione sulle problematiche connesse alla sessualità in menopausa per le donne colpite da tumore ginecologico.

A partire dal 27 ottobre, per sei mesi, l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco diretta da Antonio Pellegrino avrà a disposizione il “Sistema Opera V”. Si tratta di una piattaforma medicale, che utilizza la radiofrequenza per riattivare processi naturali di riparazione dei tessuti migliorando così l’elasticità degli stessi. Si tratta quindi di un trattamento meccanico, senza effetti sistemici che contribuisce in maniera rilevante al miglioramento della qualità della vita della donna. L’Unità di Ginecologia prevede di trattare dalle quattro alle sei donne settimanalmente attraverso cicli ripetuti dipendentemente dalla risposta della singola paziente.

Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco
“Ringrazio ACTO Lombardia che ancora una volta collabora con l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Manzoni di Lecco per supportare le pazienti oncologiche durante e dopo le cure. Quest’anno affrontiamo insieme un delicato problema che riguarda la sfera intima della donna che precocemente deve affrontare le problematiche connesse alla menopausa indotta. Sono certo che questa iniziativa verrà accolta con grande favore e mi auguro possa aprire strade nuove in ambito terapeutico”.

Alessia Sironi, Presidente ACTO Lombardia
“ACTO Lombardia è nata per supportare le pazienti oncologiche durante e dopo le cure. Crediamo in un percorso che coinvolga la donna a 360 gradi e che le permetta di migliorare la qualità della vita anche dopo la malattia. In occasione della Giornata Mondiale sui Tumori Ginecologici annunciamo quindi l'inizio di una collaborazione importante con l'Ospedale Manzoni, in modo particolare con l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia e con l'azienda Med-System, al fine di assicurare alle nostre pazienti una vita sessualmente attiva anche dopo una menopausa chirurgica indotta e precoce. Grazie al sistema Opera V, che ACTO Lombardia avrà in comodato d'uso gratuito per i prossimi sei mesi a partire da ottobre, i disturbi della sfera sessuale non saranno più un tabù. Il trattamento, che sarà completamente gratuito, è indolore e di breve durata, e prevediamo di garantirlo alle pazienti con pregresso tumore ovarico”.

Antonio Pellegrino, Direttore UOC Ostetricia Ginecologia Ospedale “Alessandro Manzoni” – Lecco
“La Ginecologia Oncologica dell’Ospedale di Lecco è composta da differenti figure professionali con competenze specifiche che affiancano la paziente durante tutto il percorso di diagnosi e terapia. La multidisciplinarietà è di certo il fiore all’occhiello di questo grande lavoro e permette di garantire un aggiornamento costante di questo ramo della medicina in continua evoluzione. Non si può certo trascurare che la ginecologia oncologica si occupa di diagnosticare e curare tumori della sfera genitale, che a seconda dell’età di insorgenza, è legata alla riproduzione, alla sessualità e alla produzione di ormoni che garantiscono il benessere femminile. Questo è il motivo per cui siamo fermamente convinti che offrire alla paziente un sostegno che esuli dalle terapie standard sia fondamentale. Negli ultimi due anni, abbiamo avviato una proficua collaborazione con ACTO Lombardia per offrire alle pazienti assistenza e cura che ci permettano di curare la persona in tutta la sua complessità”.

Tiziana Dell’Anna, responsabile UOS Ginecologia Oncologica Ospedale “Alessandro Manzoni” – Lecco
“Con questo progetto siamo orgogliosi di poter offrire un ulteriore servizio, a titolo ovviamente gratuito, alle nostre pazienti. Questa volta ci occupiamo di disturbi che possono manifestarsi durante o al termine dei trattamenti per la malattia e che coinvolgono principalmente gli effetti di una menopausa indotta o accentuata dai trattamenti come la secchezza vaginale o il dolore ai rapporti ma anche bruciore o prurito o perdita di urina. Il sistema che avremo a disposizione è basato sulla radiofrequenza, una tecnica nota da oltre cinquanta anni ma oggi affinata e applicata ad un campo totalmente innovativo. Sfruttando il calore delle onde elettromagnetiche, possiamo offrire una terapia che ci permette di evitare preparati ormonali molto spesso non utilizzabili dalle nostre pazienti”.

Gregorio Fuoco, Amministratore di Med-Systems
“Siamo onorati di fornire il Sistema Opera V presso l’Ospedale Manzoni di Lecco. Opera V è una piattaforma medicale, utilizzata in ambito ginecologico. Adoperando la radiofrequenza ad utilizzo ginecologico andiamo a riattivare i processi naturali di riparazione dei tessuti migliorandone l’elasticità e stimolando processi antiinfiammatori. Così facendo, si ottiene un vero e proprio ringiovanimento funzionale dei tessuti migliorando la qualità della vita. Siamo entusiasti di contribuire e supportare questo progetto”.

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