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Mercoledì, 23 Novembre 2022 18:14

GUIDO AGOSTONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI RAPPRESENTANZA DEI SINDACI DELLA PROVINCIA DI LECCO

Nel pomeriggio di lunedì, i sindaci della Provincia di Lecco hanno eletto il nuovo Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci del territorio. Si tratta del primo Consiglio organizzato dall’ASST di Lecco dopo il nuovo assetto dato dalla riforma regionale che disciplina la nuova composizione e il nuovo funzionamento delle Conferenze e dei Consigli di Rappresentanza.

Il consiglio di rappresentanza, composto da cinque componenti eletti dalla Conferenza dei Sindaci, è l’organismo di cui si avvale la Conferenza stessa per l’esercizio delle proprie funzioni. Attraverso di esso i primi cittadini esprimono proposte e pareri relativamente alle attività sanitarie e sociosanitarie dell’ASST di Lecco, promuovendo al tempo stesso l’integrazione con i servizi sociali dei Comuni.

La partecipazione alla Conferenza è stata molto numerosa: sono intervenuti infatti 68 Sindaci su 84, da Comuni di tutte le aree e di tutte le dimensioni; in termini di cittadini rappresentati, i Sindaci presenti hanno portato in Conferenza un “peso” pari a 310.797 abitanti (pari al 93,5% della popolazione totale della Provincia).

Le elezioni si sono svolte attraverso un nuovo sistema di votazione informatizzata che ha consentito di avere in tempo reale gli esiti dei voti, ponderati in base alla consistenza della popolazione.

Sono stati eletti per il Consiglio di Rappresentanza:

Presidente: Guido Agostoni (Consigliere del Comune di Pasturo)
Vicepresidente: Maurizio Maggioni (Assessore del Comune di Olgiate Molgora)
Componente: Mirko Ceroli (Sindaco del Comune di Barzago)
Componente: Giuseppe Chiarella (Sindaco del Comune di Molteno)
Componente: Emanuele Manzoni (Assessore del Comune di Lecco)

“Ringrazio i Sindaci per la fiducia e la Direzione dell’ASST per la disponibilità – ha commentato Agostoni, presidente uscente del Distretto di Lecco – Si prospetta un lavoro intenso, che vede come presupposti la partecipazione attiva di tutti i Comuni e la ripresa di un dialogo paritario e costruttivo fra ASST e Comuni. Le sfide principali sono l’avvio di una nuova fase per la medicina territoriale, l’attivazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, l’interconnessione con i servizi sociali dei piani di zona. Dovremo valorizzare un nostro tratto distintivo, ovvero la capacità di co-programmare e co-progettare insieme al terzo settore, alle associazioni, alle famiglie e ai cittadini, perché solo la crescita di una corresponsabilità diffusa permette di fare reali politiche di welfare.”

Nella stessa giornata i Sindaci dei tre Distretti all’interno del territorio dell’ASST di Lecco (Bellano, Lecco e Merate) hanno eletto i rappresentanti delle rispettive Assemblee dei Sindaci: un passaggio che consentirà il confronto con l’ASST anche sull’erogazione dei servizi nei singoli territori. Anche in questo caso si è registrata una ampia convergenza sui candidati, confermando gli attuali Presidenti delle Assemblee degli Ambiti.

Sono stati eletti:

Per il Distretto di Bellano:
Presidente: Gabriella Del Nero (Assessore del Comune di Varenna)
Vicepresidente: Cristina Bartesaghi (Consigliere del Comune di Abbadia Lariana)

Per il Distretto di Lecco:
Presidente: Sabina Panzeri (Sindaco del Comune di Costa Masnaga)
Vicepresidente: Aldo Valsecchi (Vicesindaco del Comune di Calolziocorte)

Per il Distretto di Merate:
Presidente: Paolo Brivio (Sindaco del Comune di Osnago)
Vicepresidente: Franca Maggioni (Assessore del Comune di Merate).

“La nostra ASST è da sempre impegnata e attenta nell’ascoltare la voce dei Sindaci, accogliendo le loro proposte – commenta Paolo Favini, direttore generale di ASST Lecco – Da oggi, con la costituzione della nuova Conferenza e l’elezione del Consiglio di Rappresentanza, possiamo ulteriormente migliorare la nostra collaborazione con i Comuni, avendo a disposizione un canale istituzionale proprio. Il raccordo tra ASST e Enti Locali è uno dei pilastri della nuova Riforma Sanitaria di Regione Lombardia; lavoreremo coesemente affinché questo principio si traduca in benefici concreti per i nostri cittadini”.

Enrico Frisone, Direttore Socio Sanitario ASST Lecco, aggiunge: “Il lavoro della Direzione Sociosanitaria di una ASST, a cui fanno riferimento i servizi del polo territoriale, è e deve essere improntato a un dialogo costante con i Comuni. Garantiremo la massima disponibilità alla collaborazione e alla ricerca di soluzioni condivise alle esigenze dei cittadini. Con il Consiglio di Rappresentanza potremo condividere gli indirizzi di carattere generale; attraverso i Direttori dei Distretti lavoreremo a stretto contatto con le singole Assemblee, entrando nel dettaglio delle specificità territoriali. Auguro buon lavoro ai rappresentanti eletti”.

I tre Presidenti dei Distretti, nel ringraziare per la fiducia accordata, hanno sottolineato come la loro attività sarà improntata da una parte a presidiare le tematiche relative ai servizi sanitari territoriali, dall’altra a garantire il raccordo con gli interventi di carattere sociale, già oggetto dei lavori delle Assemblee di Ambito di cui sono alla guida. In questo senso la scelta di dare continuità al loro lavoro potrà facilitare i processi di integrazione dei servizi.

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Mercoledì, 23 Novembre 2022 13:54

CORTENOVA RICORDA I VENT'ANNI DALLA FRANA

Una giornata, quella del prossimo 1° dicembre, che Cortenova dedicherà interamente al ricordo della frana che intorno alle 3 del mattino delo stesso giorno di vent'anni fa travolse l'abitato di Bindo seppellendo abitazioni e attività commerciali e industriali.

Quattro i momenti che caratterizzeranno questo giorno di memoria.

Alle 10.45, proprio nell'area dove scese parte della montagna, si ritroveranno gli alunni della 4^ e 5^ elementare per un incontro sui comportamenti in caso di emergenze.

Alle 17.15 partirà da Largo De Vecchi una fiaccolata che raggiungerà Bindo dove, alle 18, sarà celebrata una S. Messa.

Infine, alle 19 appuntamento presso il Centro Polifunzionale (sempre a Bindo) per rivivere quei momenti e condividere un rinfresco offerto dall'Amministrazione Comunale.

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Mercoledì, 23 Novembre 2022 06:57

Ospedale Bellano: servizi esternalizzati

Ennesima, preoccupante esternalizzazione maturata nella gestione dei servizi pubblici sanitari: l’organizzazione predisposta per l’imminente apertura dell’Ospedale di Comunità (OdC) presso il Presidio di Bellano causerà, in ultima analisi, l’affidamento a un soggetto privato di posti letto gestiti sino ad oggi dal pubblico.
Ebbene sì, come FP CGIL lo avevamo scritto e denunciato da tempo: il PNRR non stanzia risorse aggiuntive per l’assunzione di personale sanitario e, quindi, per gestire le strutture individuate dalla Legge Regionale n. 22 del 14 dicembre 2021 e potenziare il sistema dei servizi territoriali (Case di Comunità e Ospedali di Comunità), l’unica strada percorribile è quella di esternalizzare la gestione dei posti letto fino ad oggi gestiti dal pubblico.
Previsione che si andrà presto a concretizzare sul territorio lecchese in considerazione di quanto sta per accadere in vista della prossima apertura dell’Ospedale di Comunità, che verrà collocato presso il 3° piano del Presidio di Bellano.

A quanto ci è stato riferito dalla Direzione aziendale in un recente incontro, i 14 posti letto riabilitativi, attualmente collocati al terzo piano del nosocomio bellanese, saranno trasferiti al Mandic di Merate, per “fare spazio” al nuovo Ospedale di Comunità.
Ed ecco l’esternalizzazione che prende forma: a Merate, non disponendo di personale aggiuntivo (la carenza di personale è tale che si fa fatica a gestire l’ordinario), i posti letto provenienti da Bellano saranno affidati in gestione ad una Cooperativa Sociale.
Come FP CGIL di Lecco abbiamo immediatamente contestato tale operazione, fedeli ai presupposti che governano una “vertenza nazionale” in cui la nostra organizzazione sindacale è impegnata, a tutti i livelli, per rivendicare investimenti concreti a favore del sistema sanitario pubblico.

Solo attraverso un piano straordinario di assunzioni si potrà realizzare un sistema sanitario pubblico e universale, che garantisca al cittadino il diritto alla tutela della propria salute, preservando, al contempo, i diritti dei lavoratori impiegati nell’erogazione dei medesimi servizi: sono anni che ribadiamo che allo stesso lavoro devono corrispondere la stessa retribuzione e pari diritti.
Dopo anni di pandemia, in cui il sistema sanitario ha dimostrato la propria rilevanza ma anche i caratteri della propria fragilità, correlata a carenze strutturali che i governi che si susseguono sembrano non percepire, non possiamo accettare, ancora una volta, di assistere passivamente a scelte organizzative che prevedono la gestione di attività dirette attraverso esternalizzazioni alle Cooperative Sociali.
Nonostante le norme nazionali e regionali vadano in direzioni opposte, come FP CGIL continueremo la nostra vertenza in difesa del SSN pubblico.

La Segreteria FP CGIL Lecco

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