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Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, insieme all’assessore regionale Letizia Moratti ha visitato lunedì gli ospedali di Lecco e Merate.

L`incontro e` servito per fare il punto sulla situazione: L`assesssore Moratti ha detto che la Lombardia contribuisce al raggiungimento del target di 500.000 vaccinati al giorno con ben 100.000 vaccinazioni circa ogni 24 ore.

il direttore generale dell’Asst di Lecco, Paolo Favini, ha ricordato che il Piano di Resilienza e` quello a cui anche gli operatori sanitari si stanno adattando.

La discussione, tenutasi nell`Aula Magna dell`Ospedale Manzoni, e` stat incentrata sulle cure palliative pe ri malati terminali e sulla terapia del dolore:

"È proprio quando sei più debole che più hai bisogno di una rete di assistenza e di prossimità. Per questo dobbiamo continuare ad investire su cure palliative e terapia del dolore." ha detto Speranza.

Le cure domiciliari devono essere messe al primo posto: “Nel piano sono stati previsti 20 miliardi per la sanità, venti volte quanto messo l’anno che ha preceduto il mio incarico da ministro. Le risorse sono importanti ma da sole non bastano – ha aggiunto Speranza – bisogna saperle spendere bene.
Tutti hanno bisogno di un sistema sanitario efficiente, a maggiore ragione chi è agli ultimi giorni della propria vita”.

Letizia Moratti ha aggiunto che "L’invecchiamento della popolazione, unitamente ai cambiamenti dei bisogni delle stesse famiglie ci dicono che è necessario ripensare alla sanità’” : per questo la Regione è impegnata nella revisione della Legge 23 per rendere effettiva questa prossimità al paziente, con la realizzazione di case e ospedali di comunità.

Per aumentare la percentuale di copertura vaccinale dei cittadini lombardi over60, Regione Lombardia ha previsto una campagna di accesso libero per i piccoli Comuni con percentuale di non vaccinati over 60 superiore alla media regionale del 21,7%

I Comuni coinvolti in provincia di Lecco sono Barzio, Castello Brianza, Cremella, Cremeno, Erve, Imbersago, Lierna, Margno, Pagnona, Primaluna, Sirtori, Sueglio.

I Comuni coinvolti in provincia di Monza Brianza sono Aicurzio, Burago Di Molgora, Camparada, Correzzana, Caponago, Mezzago, Misinto, Ornago, Renate, Roncello, Ronco Briantino, Sulbiate, Veduggio Con Colzano.

Diverse le date per i vari comuni della Valle, mentre l'orario è sempre dalle 8 alle 20 e la località il centro vaccinale di Pratobuscante.

Si inizia con Margno e Sueglio il 7 giugno; l'8 giugno è la volta di Pagnona; il 9 giugno tocca a Cremeno; il 10 giugno a Barzio. Chiude Primaluna con due giornate dedicate: l'11 e il 12 giugno.

L'invito è di approfittare dell'occasione e farsi vaccinare: abbandonate pigrizia e timori, il personale sanitario che troverete alla Fornace è disponibile a chiarire ogni dubbio.


Oggi Venerdi 15 Maggio presso l`Ospedale di Bellano abbiamo scioperato 2 ore per la difesa della sanità pubblica e per difendere i servizi per cittadini attendiamo una risposta risoluta e concreta dalle istituzioni locali regionali e nazionali.

La politica non può voltarsi e girare la testa di fronte al bisogni e alla domanda di investimenti, soprattutto riguardo le assunzioni di medici e operatori sanitari. Ringraziamo chi ha partecipato: i lavoratori i sindaci i partiti che hanno aderito, la rsu della Nostra Famiglia, l` Associazione Italia Cuba.

Siamo convinti e determinati che sia giunto il momento di aprire un tavolo territoriale con tutti gli attori e le istituzioni, Regione Sindaci Sindacati RSU, per pianificare un piano straordinario sulla sanità pubblica nella nostra provincia che risponda al potenziamento dei servizi territoriali e con nuovi investimenti sui presidi .

Ottima la partecipazione dei lavoratori e di alcuni sindaci, questo ci sembra un auspicio per aprire una fase di rilancio dei nostri presidi ospedalieri e territoriali contro le politiche di privatizzazione e di esternalizzazione.

Ercole Castelnovo RSU ASST LECCO

La credenza comune è quella che essere Volontario di Croce Rossa implichi solo prestare servizio in ambulanza in emergenza, ma questa è una convinzione errata.
Esistono una serie di molteplici attività che richiedono il tuo aiuto, come il Settore Socio-assistenziale (raccolte alimentari, distribuzione viveri, raccolte fondi), la Protezione Civile (maxi-emergenze territoriali, campi d’esercitazione), Iniziative rivolte ai giovani (intrattenimento per bambini, campagne d’informazione, supporto ad iniziative di altre associazioni di volontariato) che non implicano l’espletamento di servizi in emergenza.

Che cosa significa essere volontaria o volontario?

Essere volontario o volontaria significa mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri, senza alcuna costrizione e senza desiderare nulla in cambio. Per alcuni, fare volontariato è una scelta di vita, per altri una vocazione, per altri ancora un modo per dare qualcosa, non solo agli altri, ma soprattutto a se stessi.
Essere volontario o volontaria significa non solo lavorare per le persone, ma con le persone, all’interno della propria comunità.
Significa mettere a frutto le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita delle persone più vulnerabili, chiunque esse siano, ed essere consapevoli che, per tanto che ciò che facciamo possa sembrarci poco, stiamo facendo la differenza. Nella loro vita come nella nostra.

E’ questo che fanno ogni giorno i volontari della Croce Rossa Italiana della Valsassina nell’aiuto alle persone più vulnerabili: nel rispetto dei Sette Principi di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ma
*** abbiamo bisogno di te ***
Per diventare volontario della Croce Rossa Italiana occorre lasciare i propri contatti alla sede più vicina e se vuoi operare in Valsassina pre-compilaci il seguente modulo:

http://www.crilecco.org/.../progetto-diventavolontario.html
Aiutataci ad aiutare...
http://www.crilecco.org/valsassina/sostienici.html
Campagna 5xMille
https://www.facebook.com/.../a.111624660.../286951352964410/

🚑 Per diventare volontario della Croce Rossa Italiana occorre lasciare i propri contatti alla sede più vicina e se vuoi operare in Valsassina pre-compilaci il seguente modulo:
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Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia, è arrivato questa mattina a Lecco per effettuare un sopralluogo al Centro Vaccinale dell’Ospedale Manzoni di Lecco, quindi al Palataurus che diventerà anch’esso un Centro Vaccinale.

Infatti, come ventilato nei giorni scorsi, oggi è giunta la conferma ufficiale che la struttura di via Giacomo Brodolini (zona Riva Bella) diventerà un Hub Vaccinale.

Accompagnato dal Direttore dell`ente ospedaliero lecchese  Paolo Favini, Bertolaso si è detto soddisfatto della visita all’ospedale Manzoni : “E’ andata bene – ha dichiarato – Il programma di vaccinazione prosegue. L’organizzazione è buona e adesso si tratterà di pigiare molto sull’acceleratore e cambiare completamente passo."

Una guaritrice del Fuoco di Sant'Antonio in Brianza, la quale sta utilizzando foglie di rosa.
👉Medicina popolare: saperi terapeutici, magia e religione al servizio della comunità

Noi, oggi, guardiamo alle pratiche della medicina popolare con lo sguardo della medicina ufficiale occidentale che le fa apparire vane o ridicole. Questi interventi, tuttavia, avevano un effetto positivo sul paziente: anche la dimensione comunitaria e la solidarietà umana, infatti, erano rimedi essenziali per affrontare la malattia che colpiva una persona vicina.

È importante notare come le ricerche condotte nella nostra zona sulle pratiche di medicina popolare tradizionale incontrano quasi sempre saperi riservati o segreti che, proprio per questa esclusività, fanno pensare alla ‘magia’. Ciò che si coglie osservando i guaritori o parlando con essi è, però, un riferimento costante a formule e a figure di tipo religioso: da un lato, il dono da cui deriverebbe ciò che le donne sanno fare con la diagnosi e/o con la cura, secondo i loro racconti, deriva da un esponente del clero; dall’altro, le preghiere più comuni della liturgia cattolica, recitate dal paziente, sembrano avere un ruolo fondamentale per rendere efficace ciò che la guaritrice ha fatto con i gesti e con le orazioni inaccessibili.
Si è ipotizzato che queste pratiche segrete, specialmente nei secoli scorsi sospettate di essere magiche o demoniache, abbiano avuto bisogno di tutelarsi da possibili sospetti di stregoneria. Da qui il legame evidenziato con la religione ufficiale, i suoi protagonisti – preti o santi – e i suoi riti.

Elisa Colombo, ricercatrice del Museo Etnografico dell'Alta Brianza

In funzione da mercoledì 24 febbraio il centro vaccinazione Covid di Introbio in località Sceregalli. È il primo centro vaccinale Covid operativo nella ATS Brianza oltre alle sedi ospedaliere del territorio già attive da giovedì 18 febbraio. Lo avevamo anticipato giorni fa nel nostro articolo I MEDICI DI INTROBIO IN PRIMA LINEA (E ANCHE IN TV!) PER LE VACCINAZIONI (valbiandino.net).

Da ieri vengono vaccinati, con vaccino Pfizer, 66 cittadini valsassinesi over 80 al giorno, il mercoledì, giovedì, venerdì e sabato; in alcune giornate, grazie alla presenza dei Medici di base si arriverà a 132 vaccinati al giorno. L`accoglienza e l`accettazione sono svolte dagli operatori della Protezione Civile che, come al solito, hanno dato la loro totale disponibilità a supportare un'iniziativa così importante a tutela delle fasce deboli della popolazione.

Anche una troupe della RAI e` venuta in Valsassina per filmare la vaccinazione degli anziani, con un servizio andato in onda mercoledi 24 alle ore 19,30 nell`edizione regionale lombarda del TG3, in cui ha intervistato operatori sanitari e pazienti  In particolare hanno parlato i dottori Antonio Menga, Attilio Artusi e Silvia Artusi che assieme a Libero Tamagnini e Giampiero Bellini costituiscono il team della Medicina di Rete che ha come sede il presidio introbiese, struttura che, ancora una volta, si pone al centro del servizio sanitario della Valle svolgendo un ruolo imprescindibile per tutti i cittadini.

L'attenzione riservata dai media in questa occasione ha contribuito ad accendere ancor più i fari sul presidio, gratificando il lavoro di tutti gli operatori sanitari che in esso lavorano ed ai quali va la riconoscenza di tutti noi.

Di seguito il link del filmato riguardante Introbio, da RAI PLAY:

https://www.rainews.it/tgr/lombardia/notiziari/index.html?/tgr/video/2021/02/ContentItem-95595b1a-817b-49e8-bd21-09f73e22e44e.html

 

Un libro per raccontare la storia dell’Elisoccorso sanitario in Lombardia. A poco più di trent’anni dall’istituzione del servizio, le giornaliste Francesca Guido e Francesca Indraccolo, specializzate in ambito sanitario, hanno realizzato il volume “Missione Paziente – Nascita e sviluppo dell’Elisoccorso in Lombardia” (25 euro, SUPER Edizioni – Pernice Editori S.r.l.) che illustra le tappe più significative dell’evoluzione di questo tassello del sistema di emergenza-urgenza regionale.

L’iniziativa editoriale è destinata agli operatori del settore ma anche ai non addetti ai lavori e ha un fine benefico. E’ stato infatti realizzato per la Fondazione Pro Elisoccorso – Servizio 118 onlus che, grazie al ricavato proveniente dal 20% del prezzo di copertina concesso dall’editore, intende acquistare attrezzature e apparecchiature per AREU, l’Agenzia regionale dell’Emergenza Urgenza della Lombardia.

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