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Pubblicato in Economia

CONFCOMMERCIO LECCO: IL PRESIDENTE PECCATI TRACCIA LA STRADA PER IL 2022

Giovedì, 20 Gennaio 2022 17:14 Scritto da  Confcommercio Lecco

Dopo due anni complicati Confcommercio Lecco conferma la sua azione a fianco delle imprese associate e guarda con fiducia alla ripresa del turismo, vera leva competitiva del territorio. A tracciare la strada è il presidente Antonio Peccati
Presidente Peccati, partiamo dall’analisi del 2021.
“E’ stato un anno difficile, con una partenza in salita per l’emergenza Covid. Ricordate i primi mesi dell’anno scorso dove non si intravvedeva una soluzione. Come Confcommercio Lecco abbiamo cercato di dare riposte ai nostri associati, di esserci sempre e comunque, fornendo loro tutti i servizi e l’assistenza necessari. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto in termini di idee concrete e vie d’uscita, anche grazie all’azione di Confcommercio a livello nazionale. Nonostante la crisi, come associazione ci siamo difesi alla grande, ottenendo dati confortanti sia sul fronte del numero dei soci che dei volumi realizzati dalle nostre società. Anche il Cat Unione, la nostra società di formazione e consulenza che nel 2020 aveva registrato un calo significativo, nel 2021 ha recuperato, tornando sui livelli pre-crisi. Tutto questo dimostra la vitalità e la forza di una associazione che ha saputo raccogliere e vincere la sfida di un cambiamento profondo del mondo economico e del tessuto delle relazioni”.
A maggio lei è stato confermato presidente. Che cosa si devono aspettare gli associati da questo secondo mandato?
“I primi 5 anni sono stati caratterizzati da un investimento forte sul turismo. Un settore che ha registrato cifre record fino al 2019. Poi il Covid ha fermato questo comparto e ora tutti gli attori del territorio, ognuno con il proprio ruolo, devono lavorare per fare tornare il turismo lecchese su quei livelli. Con in più la consapevolezza che ci viene dall’avere riscoperto – anche se per cause di forza maggiore – tante realtà locali di assoluto valore. Come ho evidenziato in occasione della mia rielezione, il turismo rimane il settore strategico per il rilancio e lo sviluppo, non solo delle imprese del settore turistico ma, come conseguenza, anche delle imprese del commercio e dei servizi. Ovviamente occorre impegnarsi affinché le istituzioni adottino politiche e azioni che abbiano come obiettivo l’attrattività del territorio lecchese: in questo contesto, Confcommercio Lecco intende giocare un ruolo da protagonista”.
Turismo negli ultimi tre anni ha voluto dire progetto Master di Alta Formazione realizzato con Università Bocconi…
“E’ stata un’esperienza eccezionale. Per noi ha rappresentato uno sforzo economico e logistico notevole, ma siamo molto soddisfatti: il bilancio è positivo e voglio ringraziare non solo la Bocconi, ma anche Univerlecco che ci ha sostenuto. Volevamo dare ai giovani una preparazione adeguata per affrontare nel migliore dei modi il mondo del turismo: ci siamo riusciti. Ancora oggi i 60 ragazzi che hanno partecipato si scambiano idee e progetti. Ora sarebbe bello potere passare il testimone alla Camera di Commercio di Como-Lecco, perchè si faccia portavoce di un progetto d’eccellenza rivolto a quanti hanno spirito imprenditoriale e vogliono crescere dal punto di vista culturale e professionale”.
Lei da tempo spinge perchè Lecco Mountain possa diventare il brand di riferimento del nostro territorio. Che cosa ha in mente?
“Como e Lecco sono complementari. Ecco perchè sostengo che a fianco del fondamentale “Como Lake” ci debba essere “Lecco Mountain”. Noi dobbiamo puntare con forza sulle montagne. Lecco ha una tradizione alpinistica che tutti ci invidiano: Riccardo Cassin, Casimiro Ferrari, Carlo Mauri, i Ragni… Abbiamo tutto per diventare una capitale della montagna anche sul fronte dell’offerta: passeggiate, trekking, falesie, sci alpinismo, ciaspole… Abbiamo una storia unica che aspetta solo di essere portata alla luce e valorizzata. Senza dimenticare che possiamo contare su una realtà come Bobbio: la sua vicinanza e la praticità per quanti vengono da Milano la rendono una piazza attraente. E poi ci sono i Piani Resinelli che hanno un potenziale enorme: come ripeto da tanti anni, quello è un luogo da fare crescere e che può diventare una palestra a cielo aperto, un posto dove fare allenare le società sportive della provincia”.
Come associazione, pensando al 2022 quali azioni ha in mente per il commercio e i servizi, che sono gli altri due comparti rappresentati da Confcommercio Lecco oltre al turismo.
“Sul commercio la nostra azione continuerà ad essere in particolare di sostegno ai negozi di vicinato: vogliamo che siano sempre più consapevoli da un lato dell’importanza dell’utilizzo anche degli strumenti digitali, che si sono rilevati vincenti durante l’emergenza sanitaria, e dall’altro proprio delle opportunità che l’attrattività turistica del territorio avrà sulle loro attività. I servizi? Vogliamo implementare le categorie di imprese che ora rappresentiamo. Per quanto concerne questo settore, sappiamo che le aziende hanno caratteristiche ed esigenze particolari: proprio per questo vogliamo individuare servizi nuovi pensati ad hoc per soddisfare queste peculiari esigenze”.
Presidente Peccati, restando all’associazione che novità ci si deve attendere sul fronte del nuovo palazzo di via Roma 51?
“Il cantiere partirà a breve e l’obiettivo è terminare i lavori entro l’estate 2023. Sarà un palazzo messo al servizio, oltre che della associazione, anche della città e della comunità. Vogliamo fare sentire Confcommercio Lecco sempre più vicina e inserita nel territorio”.

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