VALBIANDINO.NET

Valbiandino.net : notizie dalla Valsassina e non solo...

CHISSA' SE IERI NEVICHERA'
Domani nevicherà. Però, davvero uno strano fenomeno per essere il mese di dicembre. Di solito in questi giorni siamo in…
Leggi tutto...
SCIOPERO GENERALE !
Proprio quando il "Prime Minister" Mario Draghi voleva finalmente fare una "Cosa di Sinistra" (ricordate Nanni Moretti e Massimo D'Alema…
Leggi tutto...
SE GLI ALPINI VANNO AL MERCATO...
Ma guarda un po'! Cosa ci fanno gli Alpini di Cortenova al mercato di Lecco? Sono stati invitati dagli ambulanti…
Leggi tutto...
CAMPESTRE: LA CARICA DEI 500 A CERNUSCO LOMBARDONE
Misure stringenti quelle messe in campo per garantire la massima sicurezza: lunga fila di atleti e accompagnatori fuori dai cancelli…
Leggi tutto...
BELLANO NEL PROGETTO GREEN ATLAS
Orrido + Cotonificio entrano in un ambizioso progetto di interesse nazionale: GREEN ATLAS tre Università italiane hanno unito gli sforzi…
Leggi tutto...
AGORA' SULLA MONTAGNA, SABATO 11/12 A INTROBIO
Sabato pomeriggio 11 Dicembre il PD Lecco e Circolo Valsassina organizzano una "Agorà sulla Montagna", un incontro in parte in…
Leggi tutto...
VENERDI 10 SCIOPERO DELLA SCUOLA
Venerdì prossimo 10 dicembre la scuola si ferma per l’intera giornata.Lo sciopero è stato indetto dalla FLC CGIL insieme a…
Leggi tutto...
DOMENICA PROSSIMA A INTROBIO UN GRANDE
Programma intenso e coinvolgente quello preparato dal Comune di Introbio per domenica prossima.  Come potete leggere dalla locandina che riportiamo…
Leggi tutto...
Pubblicato in Opinioni

Cambi di casacca

Sabato, 25 Settembre 2021 06:19 Scritto da  Partito Democratico Regione Lombardia

"Se vieni eletto in Parlamento con quel partito e poi cambi partito, te ne vai a casa e ti togli dalle palle. Basta con questa cosa del vincolo di mandato. Sennò poi ti trovi gli Scilipoti e i Verdini". Cambiano i tempi, cambiano i nomi, cambiano, evidentemente, anche le incrollabili certezze di Matteo Salvini. Era il 2 agosto del 2016 e il segretario leghista tuonava così alla festa della Lega di Cervia-Milano Marittima, che ormai per la Lega sovranista pare proprio aver preso il posto di Pontida. I tempi sono cambiati, cambiano ancora le casacche, ma ormai non solo non ci si scaglia contro i fedifraghi, ma li si accoglie a braccia aperte.

La conferenza stampa dei giorni scorsi con cui sono stati arruolati tre esponenti lombardi di Forza Italia, e non certo di secondo piano, pare la chiusura dell’ennesimo capitolo della storia di una Lega che si dichiarava dalla parte dei cittadini e lontana dal palazzo. Ora, di fronte alle evidenti difficoltà nella campagna elettorale per le amministrative, pare che la strategia sia quella di conquistare gli eletti più che gli elettori, nella speranza che portino in dote quei voti che paiono sfuggire sempre più alla versione sovranista dell’ex partito del Nord.

Più che andare a casa o togliere il disturbo, ora gli ex forzisti vengono accolti in una nuova casa che non si capisce bene a che indirizzo si trovi, quello della responsabilità di chi sostiene i passaggi difficili del governo Draghi o quello populista di chi prende le parti di chiunque protesti contro il sistema in nome di una malintesa libertà. In Lombardia il sistema di potere della Lega parrebbe rafforzarsi, ma crescono i dubbi sulla sua reale capacità di rappresentare una regione che in due anni ha perso molte certezze e, soprattutto, la fiducia nella capacità di governo di chi l’ha dominata per decenni.

Ultima modifica il Sabato, 25 Settembre 2021 06:22
Letto 171 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.