Primo fare punti: questo era l’obbligo per il Cortenova impegnato ieri al Todeschini contro la Brioschese. E un punticino, il minimo indispensabile, è arrivato, anche se non è stato sufficiente per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona play-out in cui naviga con Oratori Lecco Alta, Carnatese e OSGB Merate, mentre l’ultimo posto sembra ormai acquisito dall’altra formazione meratese, l’FCD, che detiene il poco simpatico record di un solo punto con due gol all’attivo e quaranta al passivo.
L’analisi di Mister Andrea Tantardini parte proprio dalla partita di ieri.
“L’andamento dell’incontro – afferma il tecnico gialloblù – ha rispecchiato in pieno quanto accaduto nel girone d’andata: a un buon primo tempo dove meritavamo il vantaggio e invece per una disattenzione siamo andati sotto cu rigore ha fatto seguito una seconda frazione giocata male con il nostro gioco che si è adeguato al loro”.
“Per quanto riguarda il girone d’andata nel suo complesso – spiega – devo dire che è stato come un giro sulle montagne russe; ad una brutta partenza, determinata anche da diverse assenze, abbiamo rimediato con una serie di quattro vittorie in cinque gare e con la soddisfazione del passaggio del turno in Coppa Lombardia”.
“Poi si è come spenta la luce ed abbiamo pagato oltre misura diversi infortuni e squalifiche: resto però fiducioso per il ritorno visto che negli ultimi due anni, con l’ossatura di questo gruppo, abbiamo fatto prima 29 punti e anno scorso 34.
“Certo – conclude il Mister – dovremo lavorare sodo per ripetere quegli exploit: non sarà facile ma ci proveremo ben sapendo che, purtroppo, il nostro tallone d’Achille sono i gol che fatichiamo a segnare”.
A finire il girone d’andata in testa è la sorpresa Aurora San Francesco, protagonista ieri assieme alla Polisportiva 2001 di un clamoroso 4 – 4. Sale anche la Sirtorese che ha rifilato uno 0 – 6 all’FCD Merate.
Si riprende quasi subito: l’11 gennaio, infatti, a Cortenova arriva il Barzago, impegnato nella lotta per i playoff, e cominciare bene l’anno per i gilloblù sarebbe quanto mai salutare.
