Settantasei: è il numero di medaglie con cui la spedizione italiana ai World Masters Cross-Country Ski di Sappada-Forni Avoltri torna a casa, seconda nel medagliere solo alla Finlandia, davanti agli Stati Uniti e ad un’altra ventina di nazioni.
Un risultato straordinario per gli azzurri coordinati da Giacomo Camozzini che si presentavano all’appuntamento “di casa” ricchi di speranze e vogliosi di far bene. Le speranze, alla fine, si sono avverate e le “Masters” e i “Masters” italiani hanno onorato con grandi prestazioni la manifestazione organizzata da Silvio Fauner coadiuvato da Pietro Piller Cottrer, due che hanno fatto la storia del nostro movimento fondistico.
Ma tra le nevi friulane ha brillato anche la Valsassina. Già, perché sul gradino più alto del podio della 30 km a tecnica libera è salito Alessio Maroni, fondista di Primaluna, che peraltro si era classificato terzo sulla medesima distanza nella “classica”.

Indubbiamente una gran bella soddisfazione per l’atleta classe 1989 che ha concluso la sua prova con il tempo di 1:20:34,6 lasciandosi alle spalle il polacco Potrzasaj e lo slovacco Siman.
Questo il medagliere:
