C’era una voce conosciuta questa mattina a commentare le gare olimpiche di sci alpinismo su Eurosport. Una voce che accompagna il pubblico e gli atleti alla più iconica delle corse in montagna che si svolgono in Valsassina, quel Giir di Mont che, vista la fama, potrebbe avere come sottotitolo “Giir dol Mond”.
E chi potevano mai “assumere” quelli di Eurosport (i cui commentatori, a parer nostro, vincono per distacco su qualsiasi altro) per una disciplina così nuova ma talmente attesa che è stata l’unica a fare sold-out di biglietti venduti?
Ebbene, stamattina lo abbiamo scoperto: si trattava di Silvano Gadin, la “Voce dol Giir”, una sorta di enciclopedia degli sport di montagna, corsa o scialpinismo che sia.

E il buon Gadin, mentre a Bormio scendeva fitta la neve e tutti guardavamo questa stranissima versione olimpica (e televisiva) della specialità, ha voluto calare un settebello: dopo aver celebrato l’Albosaggia della Murada (quinta alla fine della gara), ha ricordato Premana, i suoi coltelli, le sue forbici, la sua tradizione per la corsa in montagna e lo sci alpinismo, sport che l’ha vista primeggiare con grandi campioni ed organizzare gare di livello internazionale.
Ringraziando Gadin per la citazione in mondovisione, resta sempre un po’ di sconcerto per questa formula che se da una parte accontenta le esigenze televisive, di certo rappresenta poco una disciplina che, a nostro modesto parere, le sue vere Olimpiadi le celebra in gare come, tanto per citarne una, il Mezzalama.
Da valsassinesi, in ogni caso, siamo certi, anzi strasicuri. che una bella Paglio-Cimone e ritorno sarebbe stata impagabile e sicuramente più spettacolare.