Uno straordinario Francesco Gianola (A.S. Premana) si impone al Cross del Campaccio

25/01/2026
Francesco Gianola mentre vince, quasi incredulo, il Campaccio degli Juniores

Non solo lo straordinario bis di Nadia Battocletti e il successo di Egide Ntakarutimana (con Luca Alfieri sesto): il Cross del Campaccio numero 69 regala gemme preziose anche nelle prove giovanili. Gli atleti lombardi conquistano tutte e tre le principali prove giovanili: Juniores uomini, Allieve e Allievi.

Straordinaria è la rimonta con successo finale di Francesco Gianola sui 6 km della prova Juniores maschile: l’azzurrino dell’AS Premana, lo scorso anno argento individuale nell’International Under 18 Mountain Running Cup, batte in volata (19:10 a 19:11) Vittore Simone Borromini (CS Carabinieri), il favorito in fuga per due giri e poi ripreso nell’ultimo chilometro da un drappello di inseguitori. In terza posizione conferma la propria condizione Federico Demarchi (GA Vertovese), vincitore dei Societari regionali a Capo di Ponte (Brescia) e qui terzo (19:14): nel vivo della corsa anche Daniel Allen (Cento Torri Pavia), canoista convertitosi alla corsa arrivato a firmare un prestigioso quarto posto in 19:18 davanti a un azzurrino della montagna come Stefano Perardi (Sport Project Vco, 19:21). Completano la top 8 Thomas Colombo (Varese Atletica) sesto e nel vivo della corsa nella prima parte, Pietro Ruga (Varese Atletica) settimo e Morad Allali (Libertas Mantova) ottavo.

Chi a Capo di Ponte aveva dominato era stato Federico Giardiello: l’under 18 dell’Atletica Gavirate domina la prova Allievi (4 km) facendo il bello e il cattivo tempo. Giardiello parte tranquillo nei primi 250 metri, si porta al comando, dà una prima “sgasata”, viene ripreso da un coraggioso Rayan El Azzouzi (Pro Patria Milano) all’inizio del secondo e ultimo giro e poi se ne va vincendo per distacco in 12:57. La seconda posizione (13:10) è del siepista Simon Scardi (Cento Torri Pavia), al piazzamento più prestigioso della carriera al termine di una corsa gestita alla grande: terzo posto con una grandissima volata finale per Mattia Martin (Atl. Gavirate), al traguardo in 13:12 superando negli ultimi metri Riccardo Lucini (Nuova Virtus Crema, 13:13) avamposto dei classe 2010; in chiave lombarda in top 8 anche Giordano Contigiani (GS Bernatese) sesto e Javier Mercuri (Milano Atletica) ottavo mentre El Azzouzi è nono.

Sulla stessa distanza, 4 km, va in scena l’assolo della 15enne Maddalena Ravà (Atl. Meneghina) nella gara Allieve: la campionessa italiana Cadette 2025 dei 2000m prende il comando poco dopo il via e stacca una a una tutte le avversarie, certificando una condizione eccellente già dimostrata con il 9:46.06 corso sui 3000m indoor. Dopo una gara da frontrunner Ravà vince in 14:51, con 20 secondi di margine sulla sorprendente Anna Basso (CUS Padova), seconda (15:11) dopo una gara tutta in rimonta superando nel finale la tricolore Cadette 2025 del cross Emi Accorsi (La Fratellanza 1874, 15:15); quarta e autrice di una bella rimonta pure Elisa Fissore (Atl. Settimese, 15:22), quinta dopo essere stata molto attiva nelle fasi iniziali è la regina della cinque mulini Cadette 2025 Ginevra Luccarelli (Atl. Livorno, 15:29), sesta la vincitrice del Campaccio Cadette 2024 Viola Fasano (Toscana Atl. Empoli Nissan, 15:34).

CADETTI/E – Sui 2 km femminili domina la scena la classe 2012 Aya Khattab (Pol. Albosaggia), già terza a Capo di Ponte e oggi vincitrice in 7;41 con oltre dieci secondi sulle più immediate inseguitrici, Laura Carotti (Atl. Insieme Verona, 7:52) e Alice Scarpellini (Milano Atletica, 7:58). Serratissimo il finale della prova maschile sui 2,5 km: Luigi Giannotti (Caivano Runners) scivola a poche centinaia di metri dall’arrivo e deve cedere il passo a una volata che vede Edoardo Tricarico (Atl. Meneghina) prevalere su Lorenzo Macchi (Pro Patria ARC Busto Arsizio) e Alessandro Stirrup (Atl. Meneghina), tutti e tre accreditati di 8:34.

Cesare Rizzi – Fidal Lombardia

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