Non solo la sagoma e l’insegna dell’Iperal: i (tantissimi) frequentatori della ciclopedonale della Valsassina hanno potuto apprezzare in questi giorni anche il nuovo ponte realizzato in corrispondenza della cascata dello Sprizzottolo. Un manufatto che ha sostituito la precedente struttura, quella originale in legno, fatiscente ed anche pericolosa. La nuova conformazione, inoltre, permetterà ai mezzi di soccorso di potervi transitare senza problemi.

Ma c’è un altro ponte che deve essere sostituito ed è quello che, qualche chilometro più avanti, attraversa la Troggia segnando il confine tra i comuni di Introbio e Primaluna. Anche in questo caso la struttura esistente presenta tutti i segni dell’obsolescenza e non solo, perché alcuni anni fa si è dovuti intervenire con dei blocchi di cemento per garantirne la transitabilità.
Il nuovo ponte, stando a quanto ci hanno detto gli uffici della Comunità Montana tempo addietro, sarebbe già pronto da installare. Si attendeva il termine dei lavori di ENEL, in quanto sotto il vecchio ponte passava una linea che doveva essere spostata.

Chi vi è passato si sarà accorto sicuramente della presenza di due tombini, uno sul versante introbiese e uno su quello di Primaluna, nonché di un tubo “volante” che, a valle della struttura, attraversa il torrente. Non siamo dei tecnici, ma non è difficile intuire che quel tubo (provvisorio) sia il lavoro fatto dall’ENEL per permettere la realizzazione del nuovo passaggio.

Restiamo in attesa di capire quando inizieranno i lavori (e soprattutto che tempi saranno necessari): certo che con la bella stagione ormai arrivata, sarebbe veramente un peccato se la ciclopedonale dovesse restare chiusa in un punto così strategico e centrale.