Quella cometa “catturata” dal cielo sopra Pasturo

16/04/2026

Scatti di una bellezza incredibile capaci di suscitare profonde emozioni, così come profondo è lo Spazio che ritraggono con protagonista la cometa c/2025 R3 che sta polarizzando l’attenzione degli appassionati di tutto l’emisfero nord terrestre.

In questi giorni è visibile – con l’ausilio di un binocolo o di un piccolo telescopio – nella costellazione del Pegaso. Raggiungerà il punto di perielio (distanza minima dal Sole) sabato e allora sarà luminosissima e visibile anche ad occhio nudo. Il 26 aprile, invece, raggiungerà la distanza minima dalla terra (78 milioni di km) e potrebbe essere ancor più luminosa.

Ed è di questa cometa che nel cuore della notte Claudio Pigazzi è andato “a caccia”.

“Questa mattina – si legge nel post pubblicato dall’appassionato valsassinese – è stato incredibile: alle 3:00 sono partito e sono salito alla chiesetta di San Calimero, a 1.495 sopra i monti di Pasturo (lc), portando con me tutta l’attrezzatura (telescopio, astroinseguitore, macchina fotografica, due treppiedi e batterie) con lo zaino bello pieno. Sono arrivato finalmente e, anche se il cielo non era dei migliori, con un po’ di pazienza e qualche preghiera , intorno alle 4:30 il cielo si è aperto e finalmente sono riuscito a fotografarla: la cometa C/2025 R3.

“C’era qualcosa di magico – aggiunge – in quella cometa sospesa nel cielo. Man mano che la somma degli scatti procedeva, la sua bellezza diventava sempre più nitida ed evidente.”

E quella magia è facilmente riscontrabile nelle foto che pubblichiamo.

(Grazie a Claudio Pigazzi per la gentile concessione)

Ti consigliamo questi articoli