Il Comitato Direttivo del programma Interreg Italia-Svizzera, a conclusione delle attività istruttorie, ha dichiarato ammissibili e finanziabili 64 progetti (sui 69 presentati): 33 di questi sono stati finanziati, mentre 31, pur risultati idonei, non hanno ottenuto il contributo a causa dell’insufficienza delle risorse disponibili.
La Provincia di Lecco è coinvolta in nove progetti finanziati, che riceveranno un contributo complessivo di oltre 6 milioni di euro, confermando il ruolo strategico del territorio lecchese nella cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera.
Il Programma Interreg VI-A Italia–Svizzera, sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo di rotazione nazionale e dai fondi della Confederazione Svizzera e dei Cantoni partecipanti, ha l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i territori di confine attraverso interventi condivisi e risultati concreti in ambito economico, sociale e ambientale.
Tra i partner lecchesi beneficiari figurano:
- il Politecnico di Milano, capofila di sei progetti finanziati, tra cui un progetto realizzato in partenariato con i Comuni di Lecco e Bellano;
- la Provincia di Lecco, in partenariato con il GAL Parchi e Valli del Lecchese;
- il Comune di Primaluna, in partenariato con Regione Lombardia;
- il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia.
I progetti finanziati interessano diversi obiettivi strategici del Programma, tra cui: “Rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile”; “Protezione della natura, biodiversità e infrastrutture verdi, riduzione dell’inquinamento”; “Sviluppo e rafforzamento delle capacità di ricerca e di innovazione e introduzione di tecnologie avanzate”; “Parità di accesso all’assistenza sanitaria e passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio”; “Rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile”; “Adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza”.
Per quanto riguarda la Valsassina, e Primaluna in particolare, riceverà il finanziamento un progetto di valorizzazione del parco minerario di Cortabbio unitamente a dei siti minerari della Bassa Engadina.