Saranno in totale oltre 70.000 i cittadini della provincia di Lecco chiamati alle urne i prossimi 24 e 25 maggio per rinnovare sette consigli comunali: l’interesse maggiore, ovviamente, riguarda il capoluogo cui si affiancheranno Calco, Esino Lario, La Valletta Brianza, Mandello del Lario, Parlasco e Sueglio.
Restando dalle nostre parti il “caso” più eclatante è diventato quello riguardante Parlasco dove, come noto, il sindaco aveva dato le dimissioni a seguito di una presunta “sfiducia” emersa da parte di tre suoi consiglieri. Dimissioni che però sono subito sembrate un modo drastico e risolutivo messo in atto dallo stesso sindaco (leghista) per “liberarsi” di appartenenti ad altro gruppo politico (Fratelli d’Italia) nella certezza di una vittoria nella successiva consultazione che sarebbe stata indetta. In tutto questo si innesta anche la vicenda dell’attuale presidente della Comunità Montana il quale sta ricoprendo la carica sfruttando l’assessorato esterno concessogli a Parlasco visto che a casa sua, Barzio, era andato incontro ad una sonora sconfitta. Il suddetto presidente ora, però, si presenta assieme al sindaco uscente (e probabilmente rientrante) in modo da continuare a gestire per conto Lega l’ente della Fornace. Ma, come spesso accade, c’è di più: sì, perché dall’altra parte si è candidato un esponente di Fratelli d’Italia, in una contrapposizione fra “alleati” non digerita a livello provinciale soprattutto in vista del voto di Lecco dove, dopo una lunga e difficilissima gestazione, alla fine sono stati proprio i “Fratelli” ad aggiudicarsi la candidatura a sindaco. L’opponente al sindaco uscente (e molto probabilmente rientrante) ha dovuto incassare una reprimenda da parte del suo direttivo provinciale che lo ha di fatto scaricato ascrivendo la sua candidatura ad una “iniziativa personale”. Il tutto, lo scriviamo per chi non ne fosse al corrente, sotto il campanile di un paese dove a votare, su circa 140 abitanti, ne andranno centodieci o giù di lì e la fantasia nel dare il nome alle liste è tutta un programma visto che una si chiama “Per Parlasco” e l’altra “Noi per Parlasco”.
Ma ecco i candidati dei tre paesi della nostra Comunità Montana interessati dalle elezioni di maggio.
ESINO LARIO

Lista Stella Alpina: candidato sindaco Pietro Pensa. Candidati consiglieri: Michael Barindelli, Rudy Bertarini, Claudio Freschi, Manuela Magni, Serafino Manzoni, Silvia Nasazzi, Ivana Panizza, Mauro Viglienghi, Pietro Viglienghi, Fabio Tagliabue.
Lista Progetto Popolare: candidato sindaco Erminio Martucci. Candidati consiglieri: Yari Bonvegna, Salvatore Cinquegrana, Michelangelo De Patta, Sara Falcone, Pasquale Stravino. Terenzio Impemba, Riccardo La Barbera, Fedele Cifaldi, Gianluca Pugliese, Salvatore Cacheo.
SUEGLIO

Lista Sueglio sopra il sole: candidato sindaco Diego Rubini. Candidati consiglieri: Monica Bazzi, Sandro Cariboni, Pierpaolo Tabuli detto Pito, Stefania Girardi, Roberta Marcolongo, Valerio Arnoldi, Antonella Locatelli, Giulio Arnoldi, Matteo Denti, Marilena Anghileri detta Pucci.
Lista Alleanza per Sueglio: candidato sindaco Mauro Marzola. La lista è stata oggetto di rilievo da parte della Commissione elettorale perché il simbolo presentato include riferimenti a partiti nazionali senza la necessaria autorizzazione ufficiale. Per questo motivo il contrassegno è stato ricusato: i promotori hanno 48 ore di tempo per sostituirlo o produrre le deleghe richieste, altrimenti la lista sarà esclusa dalla competizione elettorale.
PARLASCO

Lista Per Parlasco: candidato sindaco Dino Pomi. Candidati consiglieri: Adalberto Brivio, Anna Busi, Manlio Busi, Mattia Busi, Fabio Canepari, Lucrezia denti, Eleonora Pia Manzoni, Moris Manzoni, Vittorio Rancati.
Lista Noi per Parlasco: candidato sindaco Luca Liberi. Candidati consiglieri: Umberto Manzoni, Luca Agostino Ettore Scarsi, Antonia Soggetti, Daniel Denti, Renato Pensa, Adelio Manzoni, Francesco Vecchi, Virginio Galperti.