Il lungo periodo natalizio è infine giunto alla sua conclusione ed è tempo di bilanci. Indubbiamente il bel tempo ha favorito l’afflusso turistico giornaliero, ma anche nelle seconde case si sono accese le luci ed i paesi si sono animati di tanti villeggianti.
Nel panorama valsassinese, Barzio rappresenta sicuramente la località turistica di riferimento e così abbiamo chiesto al Sindaco Andrea Ferrari un suo commento sul periodo vacanziero.
“Possiamo dirci soddisfatti – ci ha detto Ferrari – perché l’aspetto che poteva dare più disagio, la viabilità, in queste feste è stato gestito e coordinato bene senza causare grossi disagi. Al limite s è registrato qualche momento di coda di prima mattina e nei momenti del deflusso pomeridiano, ma tutto sommato nella norma”.
Un bilancio positivo, insomma.
“Direi di sì – afferma il Sindaco – perché in paese si è notata parecchia gente, villeggianti conosciuti ma anche volti nuovi. Faremo i conti a fine inverno ma penso che anche gli esercenti possano ritenersi soddisfatti ed anche il bel tempo ha aiutato parecchio”.

Una delle conseguenze di essere il punto di partenza per i Piani di Bobbio è sempre stata la gestione dei parcheggi.
“Riguardo ai parcheggi – spiega – è rimasto sempre disponibile alle soste brevi, quindi per villeggianti e turisti non sciatori, quello del mercato a strisce blu e con zona disco. Per il resto ha funzionato egregiamente il sistema delle navette, sia quello consolidato tra parcheggi e funivia (in capo a ITB), sia soprattutto quello TPL di linea su tutto l’altopiano, gratuito, che era al debutto”.
“Anche gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale hanno registrato sempre tanta affluenza ma nessun disagio, e questo non solo a Barzio ma su tutto l’Altopiano. Il merito va anche degli agenti di polizia locale e alla preziosa collaborazione dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri che spesso hanno scortato i cortei e presidiato gli spazi”.
Un bilancio positivo, insomma, che, per quanto si è visto, è comune a tutto il territorio della Valle, meta di migliaia di turisti in queste lunghissime vacanze baciate dal sole.
Ora l’attenzione degli operatori si sposta sulle previsioni meteorologiche, perché un inverno per essere veramente tale non può prescindere dalla neve, necessaria, oltre che per la soddisfazione degli sciatori, anche per rimpinguare le riserve idriche.