Un bando internazionale aperto ad architetti, artisti e creativi di ogni provenienza: ecco come una parte dello storico Cotonificio di Bellano riprenderà vita cambiando destinazione da fabbrica a museo.
Fondato nella seconda metà dell’Ottocento grazie all’iniziativa di Eugenio Cantoni e successivamente ricostruito in seguito a un devastante incendio avvenuto nel 1898, il complesso industriale è cresciuto nel tempo stratificando epoche, materiali e visioni costruttive differenti.
La sfida che oggi Buildner in collaborazione con Selpi propongono è quella di trasformare l’edificio più piccolo del complesso storico in un museo e in una destinazione culturale. “La sfida – affermano i promotori – è esplorare come l’architettura possa preservare il senso del luogo creando al tempo stesso spazio per nuove idee, incontri ed esperienze”.

Ed alla domanda “quali storie potrebbe raccontare questo museo?”, la risposta è che “i partecipanti sono liberi di definire la propria visione curatoriale, attingendo al patrimonio industriale, alla storia locale, all’arte, alla cultura contemporanea o al paesaggio circostante. Le proposte dovrebbero mettere questa visione in dialogo con l’edificio esistente, considerando come spazi, materiali e luce possano dare forma all’esperienza dei visitatori”.
“Il museo – si legge sul sito di presentazione – è pensato come primo passo verso una più ampia rigenerazione del complesso del cotonificio. Pur restando l’edificio del museo al centro del progetto architettonico, i partecipanti sono invitati a considerarne i legami con Bellano, il lungolago e gli spazi pubblici circostanti. L’obiettivo è creare una destinazione accogliente per residenti e visitatori, restituendo all’ex cotonificio un ruolo rinnovato nella vita del paese”.

Il Cotonificio bellanese appartiene anche alla storia della Valsassina: moltissime, infatti, erano le ragazze che dai paesi della Valle raggiungevano (a piedi e soggiornando in un convitto appositamente costruito) Bellano – definita la “piccola Manchester del Lario” – per lavorarvi; ed ogni volta che si passa accanto alla gigantesca struttura oggi abbandonata a sé stessa non si può non immaginarla come fosse ai tempi d’oro quando dava occupazione ad un migliaio di donne e uomini e rappresentava una delle maggiori fonti di reddito per centinaia di famiglie.
Le iscrizioni al bando chiuderanno il 15 aprile del prossimo anno mentre la presentazione delle domande il 20 aprile. La data limite per la consegna dei progetti è stata fissata al 24 maggio e l’annuncio dei vincitori il 6 luglio 2027.
Storia e informazioni a questo link Bellano Cotton Mill Museum International Architecture Competition