“Che le campane tornino a cantare”: Don William organizza una raccolta fondi per il restauro delle campane della chiesa di Primaluna

16/02/2026

Il 1° novembre 2025 un incidente ha fermato le campane della nostra chiesa: un componente si è staccato precipitando sull’auto del parroco. Il sopralluogo ha rivelato la necessità urgente di un restauro completo della struttura campanaria. Servono 125.840,00 euro per ridare voce a uno straordinario concerto di cinque campane ambrosiane del 1911, custodite in un campanile eretto all’inizio del XII secolo.

Per questo motivo Don William ha lanciato una raccolta fondi alla quale è possibile partecipare cliccando su https://gofund.me/99c019919.

Il 1° novembre, il giorno di Ognissanti, il silenzio ha preso il posto del suono che scandisce la vita di Primaluna. Un componente del meccanismo campanario si è staccato, precipitando dal campanile sull’auto del parroco parcheggiata sotto. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma l’incidente ha rivelato la gravità della situazione. Da quel giorno, le nostre campane tacciono.

“Il nostro campanile – scrive il Parroco – custodisce un vero gioiello: cinque campane ambrosiane fuse nel 1911 dalla storica ditta Giorgio Pruneri di Grosio. Accordate nelle note si2, do#3, re#3, mi3 e fa#3, pesano insieme oltre 6.700 kg. La campana maggiore da sola pesa 2.384 kg: un gigante di bronzo che per oltre un secolo ha fatto risuonare la sua voce sulla valle. Una torre campanaria romanica che ancora sostiene campane del primo Novecento: un miracolo di storia, ingegneria e fede che ha attraversato secoli, guerre, trasformazioni. Un patrimonio che abbiamo il dovere di preservare”.

La chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo a Primaluna

“Il sopralluogo tecnico – spiega Don William – ha rivelato la verità: non basta sostituire un pezzo. L’intera struttura campanaria, che sostiene quasi sette tonnellate di bronzo, necessita di un restauro completo. Anni di utilizzo, agenti atmosferici e il naturale invecchiamento dei materiali hanno compromesso la sicurezza dell’impianto”.

“Le campane – continua – sono la voce della nostra comunità da generazioni. Scandiscono i momenti più importanti: i battesimi, i matrimoni, i funerali. Ci chiamano alla preghiera, annunciano le feste, ci ricordano che non siamo soli. Quante volte, tornando a casa dopo una giornata di lavoro, abbiamo alzato lo sguardo al campanile sentendone il richiamo? La chiesa dei Santi Pietro e Paolo e il suo campanile romanico sono testimoni millenari di Primaluna. La chiesa plebana è stata per secoli il cuore cristiano della Valsassina e delle vicine valli bergamasche (Valle Averara, Val Taleggio e Valtorta). Le campane Pruneri hanno resistito a due guerre mondiali e a innumerevoli cambiamenti, diventando il simbolo sonoro della nostra identità”.

L’importo necessario è di 125.840,00 euro (IVA inclusa) comprende:

  • rimozione in sicurezza delle cinque campane e trasporto in officina specializzata
  • sostituzione completa del castello campanario con nuova struttura certificata in acciaio ad alta resistenza
  • restauro conservativo delle campane storiche del 1911
  • sostituzione di tutti i meccanismi di movimento (ruote, catene, cuscinetti, ferramenta) usurati, dei battagli e dei componenti di sicurezza
  • manodopera altamente specializzata.

Don William ringrazia tutti per quanto potranno fare. Ogni donazione, ogni importo, contribuirà al restauro di un patrimonio che appartiene – come ha ben spiegato il Parroco – a tutta la Valsassina e non solo a Primaluna o alla Comunità Pastorale Madonna della Neve.

Ricordiamo il link per la donazione: https://gofund.me/99c019919

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