Ciclopedonale della Valsassina: approvato il progetto per il ripristino della passerella sullo Sprizzottolo

08/08/2025
Un rendering di come sarà il nuovo passaggio sullo Sprizzottolo

L’amministrazione comunale di Introbio ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativa al ripristino della passerella della ciclopedonale della Valsassina che attraversa lo Sprizzottolo a valle della famosa cascata.

La passerella come si presenta attualmente

Come qualcuno ricorderà, a seguito di accertato grave ammaloramento, la struttura nella primavera del 2024 era stata anche chiusa per qualche giorno ed oggetto di un intervento che era riuscito a tamponare la situazione in attesa di una soluzione definitiva.

L’amministrazione dell’epoca avviò delle interlocuzioni con la Comunità Montana sia per verificare la possibilità di accedere (in tutto o in parte) a fondi non comunali sia per il tipo di ristrutturazione da applicare.

Ora arriva la delibera del comune che si accolla l’intero costo valutato in 50.000 euro di cui 32.000 di importo a base d’asta, 1.000 per lavori di sicurezza e 17.000 tra IVA, spese tecniche, imprevisti e quant’altro.

Il progetto prevede la sostituzione dell’impalcato del ponte con una soletta in calcestruzzo armato e la realizzazione di un parapetto in acciaio corten (che ormai ha sostituito il legno e garantisce una durata, in condizioni operative definite “normali” dai 30 ai 40 anni) andando a risolvere anche le problematiche legate alla grande umidità che caratterizza quel luogo specifico).

Come si presenterà il nuovo manufatto

“Il nuovo impalcato della passerella – si legge nella relazione presentata dall’Ing. Tomaso Invernizzi – sarà realizzato in calcestruzzo armato, avrà uno spessore di 50 cm, con lunghezza di 11,0 m e larghezza di 3,5 m (pari alla larghezza delle spalle attuali) e sarà asfaltato, in continuità con la pavimentazione della ciclabile esistente, per una larghezza di 3,0 m”

Un aspetto importante e da non sottovalutare del progetto è che la nuova passerella consentirà il passaggio di eventuali mezzi di soccorso che, altrimenti, non avrebbero la possibilità di accedere alla ciclopedonale nel tratto di Introbio a meno di dover guadare la Pioverna (cosa ovviamente decisamente rischiosa e non sempre fattibile).

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