Nei giorni scorsi al Passo del Tonale si è svolto il corso dedicato ai soccorritori piste del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Si tratta di un percorso formativo che prepara figure operative con qualifiche certificate, sia sul piano tecnico, sia su quello sanitario. Il CNSAS è presente in provincia di Brescia nelle stazioni sciistiche di Ponte di Legno e Borno, in Valle Camonica. Oltre al servizio di soccorso, svolge anche un ruolo di coordinamento delle diverse realtà coinvolte nell’assistenza agli sciatori.
Sempre al Passo del Tonale si sono svolte le prove di selezione per gli aspiranti soccorritori, con la supervisione di istruttori regionali del CNSAS. Sono le cosiddette “V1”, o “griglie d’ingresso”, che servono a valutare le capacità tecniche dei candidati e l’idoneità per accedere al percorso di formazione. Le prove includono salita e discesa in pista e fuori pista, capacità di movimento su terreni e condizioni di neve differenti. È prevista anche una prova su misto, con passaggi su ghiaccio e roccia, e arrampicata con i ramponi. Chi supera le griglie può cominciare l’attività addestrativa specifica prevista dal CNSAS per il primo livello formativo, come OSA (Operatore di Soccorso Alpino) oppure OTS (Operatore Tecnico Sanitario). Da quel momento i candidati diventano aspiranti soccorritori a tutti gli effetti; dopo il conseguimento delle abilitazioni, potranno operare anche negli interventi reali.