Non era ancora l’alba quando questa mattina intorno alle 5.30 nella zona dei Comolli (dove inizia il cosiddetto “Muro del Pianto della salita invernale) si è staccata una massa di neve di dimensioni “importanti”.
Allertati, sul posto si sono recati i tecnici del Soccorso Alpino per verificare che nessuna persona fosse stata coinvolta, visto che ormai le salite in “notturna” sono diventate una prassi per la nostra montagna.
Aiutati anche dall’elisoccorso, i volontari hanno appurato che non dovrebbero esserci escursionisti coinvolti nella valanga.
L’invito pressante, ancora una volta, è quello di prestare la massima attenzione: ARPA Lombardia ha emesso un bollettino in cui si mette in evidenza un pericolo valanghe 3 marcato su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi Lecchesi.