Dopo oltre 420 giorni di detenzione arbitraria senza accuse formali in Venezuela, Alberto Trentini è finalmente libero. È stato scarcerato insieme a Mario Burlò, accusato genericamente di terrorismo, e si trova ora presso la sede dell’Ambasciata italiana a Caracas, in attesa del rientro in Italia.
Trentini e Burlò erano stati arrestati nello stesso periodo, in un chiaro tentativo del regime di Maduro di usare la loro detenzione come strumento di pressione nei confronti del governo italiano, allo scopo di ottenere un riconoscimento formale dopo le elezioni legislative farsa del 2024. Entrambi erano rinchiusi nel carcere di El Rodeo I, a Caracas, uno degli istituti che ospitano prigionieri politici, noto per le gravi condizioni di sovraffollamento e violenza.
Si tratta di una notizia di grande rilievo, per la quale Azione si è battuta con determinazione. In Parlamento, grazie al lavoro del Senatore Marco Lombardo — che il prossimo 25 gennaio sarà nella nostra provincia — e sul territorio, attraverso l’impegno del Direttivo provinciale di Azione Lecco e le iniziative e i gazebo dedicati.
Azione Lecco accoglie con grande soddisfazione la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò