Regione Lombardia ha stabilito il riparto per l’anno 2025 delle somme derivanti dai canoni per l’uso delle acque pubbliche, relative agli introiti del 2024, a favore delle Province lombarde e della Città Metropolitana di Milano. L’importo complessivo di 10.100.000 euro sarà trasferito entro il 30 novembre 2025, a sostegno delle attività locali legate alla gestione delle risorse idriche e dei servizi pubblici territoriali.
La ripartizione delle somme tiene conto di una nuova ponderazione concordata con UPL e la Città Metropolitana di Milano, basata sui seguenti criteri:
- Superficie territoriale: 17,50%
- Popolazione residente: 12,50%
- Numero pratiche piccole derivazioni: 40%
- Canoni attesi piccole derivazioni: 30%
- Numero pratiche grandi derivazioni: 0%
- Canoni attesi grandi derivazioni: 0%
Per quanto riguarda i canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, il trasferimento sarà definito con separati provvedimenti, previa elaborazione di un programma concordato tra Regione, Province e Città Metropolitana, sentiti gli enti locali interessati, anche mediante strumenti di programmazione negoziata.
“Queste risorse – ha dichiarato Mauro Piazza, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia – rafforzano la capacità degli enti locali di intervenire sul territorio con strumenti concreti, assicurando una gestione dell’acqua più efficiente, sostenibile e vicina ai cittadini. Consentiranno inoltre alle Province di realizzare interventi mirati e di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze dei propri territori.”
“Ringrazio l’Assessore Regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori, per la costante attenzione verso le esigenze dei territori lombardi – ha dichiarato il consigliere regionale Giacomo Zamperini (FdI) – Questo intervento conferma l’impegno della Regione Lombardia nel garantire una gestione equa, efficiente e sostenibile delle risorse idriche, valorizzando la collaborazione con enti locali e territori.”