È stato inaugurato giovedì sera a Cortabbio, dopo il Rosario delle 20.30, nella Chiesa di San Lorenzo, il dipinto donato da don William al Santuario di Santa Maria Bambina.
L’olio su tela raffigura il momento dell’apparizione: la Madonna, avvolta in un manto azzurro e circondata da nubi luminose, si manifesta alla sordomuta, inginocchiata in preghiera con le mani giunte e lo sguardo rivolto verso l’alto. Un’immagine che cattura l’intensità di quell’incontro — la luce che squarcia il cielo, il gesto accogliente della Vergine con le braccia aperte, la devozione semplice e totale della giovane donna.
Un dipinto che racconta le origini della devozione di questa comunità e che ora i fedeli potranno contemplare durante la preghiera.
Don William ha voluto commissionare e sostenere personalmente la realizzazione dell’opera. Ma il suo dono non si è fermato al dipinto: insieme alla tela, ha fatto realizzare delle immaginette che riproducono il quadro e riportano sul retro una preghiera composta da lui stesso. Un testo semplice e intenso, che affida alla Madonna i bambini, i giovani, le famiglie e chi sta soffrendo, e che si chiude con le parole: “Che a nessuno manchi di sentirsi amato”.
Per il momento il dipinto resterà esposto nella Chiesa di San Lorenzo, in attesa di trovare una collocazione definitiva all’interno del santuario.