La magia del Natale arriva per la prima volta a Villa Monastero di Varenna, che dal 6 novembre 2026 al 10 gennaio 2027 si veste di luce con un suggestivo allestimento natalizio pensato per valorizzare il fascino della Casa Museo e del Giardino botanico.
La Provincia di Lecco propone per il periodo delle festività un progetto di illuminazione e decorazione capace di inserirsi armoniosamente nel contesto storico, architettonico e paesaggistico della Villa; luci calde, installazioni scenografiche ed elementi ispirati alla tradizione natalizia accompagneranno i visitatori lungo un percorso immersivo, creando nuove suggestioni senza alterare l’identità del complesso monumentale.
Per tutto il periodo delle luminarie, arricchito da un programma di eventi e iniziative, il Giardino botanico sarà aperto fino alle 20.00; le aperture serali permetteranno di vivere il Giardino in una veste inedita, tra luci, decorazioni e scorci sul lago.
Inaugurazione il 6 novembre
L’accensione delle luminarie è prevista venerdì 6 novembre: per l’occasione, dalle 17.00 alle 20.00 l’ingresso a Villa Monastero sarà gratuito, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire per la prima volta la Villa nella sua veste natalizia.
Il percorso prenderà avvio già dall’ingresso, con il portone della Villa decorato da ghirlande, sfere ornamentali e luci, per proseguire nel loggiato e lungo il viale principale del Giardino botanico, animato da figure luminose raffiguranti animali.
L’allestimento interesserà anche alcuni dei luoghi più suggestivi del giardino: l’area antistante la tensostruttura ospiterà una grande carrozza luminosa e figure decorative, il tempietto e la scalinata saranno esaltati attraverso un’illuminazione dedicata. Le colonne a lago saranno impreziosite da decorazioni e luci calde e, nella zona della Loggia e della Glorietta, sarà installato un albero di Natale di circa 7 metri, accompagnato dall’illuminazione delle colonne monumentali e da ulteriori elementi luminosi.

La mostraFili di memoria… e di luce
La giornata segnerà anche l’avvio della mostra Fili di memoria… e di luce, legata al progetto Fili di memoria. Una storia d’amore che continua, nato nell’ambito delle celebrazioni dedicate a Marco e Rosa De Marchi. Il progetto parte da un oggetto quotidiano, la cravatta, trasformandolo in simbolo della memoria e in materia da reinterpretare attraverso creatività, artigianato e recupero.
Le cravatte donate dai cittadini vengono infatti recuperate e reinterpretate attraverso il coinvolgimento della Scuola di Moda Istituto Superiore Grafica Moda Design di Lecco, della Sartoria sociale di Aps Laorca Lab, della Casa di Quartiere e del relativo laboratorio di bigiotteria, dando vita a un percorso che mette in dialogo generazioni, competenze e realtà diverse del territorio.
Gli studenti sono coinvolti nella progettazione e realizzazione di manufatti e accessori moda, sperimentando tecniche di upcycling, manipolazione tessile, assemblaggio, decorazione e confezione. Il risultato è una collezione realizzata prevalentemente attraverso la trasformazione delle cravatte donate e l’integrazione di altri materiali di recupero, mantenendo visibile il legame con gli oggetti originari e con le storie che portano con sé.
Il percorso dedicato a Marco e Rosa De Marchi
Fino al 31 gennaio 2027 prosegue il percorso espositivo Marco e Rosa De Marchi: una villa, una collezione, una storia d’amore, curato dalla conservatrice Anna Ranzi e dedicato ai coniugi ai quali si deve il lascito della storica dimora al pubblico.
Inoltre, dal 1° dicembre la sala da pranzo della Villa verrà allestita con una tavola apparecchiata per il Natale con un servizio di piatti della manifattura Richard del 1897 e bicchieri in cristallo coevi gentilmente prestati da collezionisti privati e in tema con la mostra dedicata ai De Marchi.
Durante le festività, Villa Monastero diventerà così il punto di incontro tra due dimensioni: la memoria della sua storia e la luce del Natale, in un percorso che accompagna il visitatore dalla Casa Museo al Giardino botanico e rinnova il legame tra la Villa e il territorio.