“Una iris per non dimenticare – Paola Mostosi e tutte le altre donne vittime di violenza”. Domenica 26 aprile a Casargo

23/04/2026

Domenica 26 aprile 2026 alle 11 a Casargo verrà inaugurata un’aiuola di iris presso piazzale Comunale (zona adiacente cappelletta votiva).

Seguirà un momento di divulgazione e riflessione sul tema della violenza di genere presso la Sala Civica con l’intervento della Sig.ra Cristina Mostosi Presidente associazione Le Iris di Trebecco.

Il progetto dell’Associazione vuole sensibilizzare l’opinione pubblica affinché le violenze di genere non vengano sottaciute e vengano eliminate.
Alla bruttura degli orchi che fanno violenza sulle donne si vuole contrapporre la Bellezza delle iris, il Rispetto, la Gentilezza.

La creazione dell’aiuola innesca un impegno di cura e costituisce un gesto per non dimenticare le vittime di femminicidio. Accudire l’aiuola significa non dimenticare quanta cura ci vuole ogni giorno per creare rapporti fondati sul rispetto della persona. Sbocceranno iris bellissime proprio come dal rispetto tra persone nascono relazioni forti e sane.

Ogni donna è capace di resilienza proprio come le iris che ogni anno fioriscono più belle e forti di prima. Bellezza e Forza devono però essere rispettate con la consapevolezza del valore di ogni persona. Questo rispetto spesso manca e pertanto è fondamentale diffonderne la cultura.

Aderire a questa iniziativa botanica rappresenta un’opportunità per i Comuni, affinché si diffonda una nuova cultura fatta di rispetto e di valorizzazione della donna, di parità di genere.

Ti consigliamo questi articoli

Introbio: le immagini del nuovo ponte sullo Sprizzottolo

Le immagini che vi proponiamo testimoniano lo stato avanzamento lavori

50 anni dal terremoto in Friuli: da Cortenova una delegazione invitata a Buja

Sarà presente anche una delegazione proveniente da Cortenova il prossimo

Il bello dell’Orrido: riparte a Bellano la rassegna di incontri a cura di Armando Besio

Torna, primo appuntamento questo sabato, “Il bello dell’Orrido”, rassegna che