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Czechoslovak Group (CSG) annuncia l’acquisizione del 70% di Fiocchi Munizioni, leader globale nei segmenti premium e super premium delle munizioni di piccolo calibro. CSG collaborerà con gli attuali azionisti, la famiglia Fiocchi e Charme Capital Partners, che rimarranno con una quota di minoranza, con l’obiettivo di consolidare il percorso di crescita previsto per Fiocchi Munizioni nei prossimi anni. 

Fondata nel 1876 a Lecco (Italia), Fiocchi Munizioni sviluppa, produce e distribuisce munizioni di piccolo calibro di segmento premium e super premium per sport di tiro, caccia, difesa e law enforcement attraverso i marchi Fiocchi, Baschieri & Pellagri e Lyalvale Express. Fiocchi Munizioni è tra i pochi players globali a poter contare su tre poli produttivi verticalmente integrati in Italia, negli Stati Uniti (dove Fiocchi è presente da oltre 40 anni) ed in Inghilterra. Il Gruppo Fiocchi dispone di una ampia gamma di processi tecnologici e prodotti brevettati come ad esempio gli inneschi, frutto di un continuo processo di innovazione interno. Con oltre 1.300 dipendenti dislocati in tre continenti, nel 2022 Fiocchi Munizioni punta a registrare un fatturato pari a 380 milioni €.

CSG, con sede principale a Praga (Repubblica Ceca), è un Gruppo industriale attivo a livello globale in 5 segmenti strategici di business: aerospaziale, difesa, trasporti, settore ferroviario e progetti di sviluppo. CSG è controllata e gestita al 100% da Michal Strnad, imprenditore che è stato in grado di trasformare CSG nel più importante gruppo industriale della Repubblica Ceca con una forte impronta internazionale. CSG impiega oltre 8.000 dipendenti nel mondo ed è proprietaria di un portafoglio di aziende di stampo industriale impegnate nei settori civile e della difesa. Nel corso degli anni, CSG ha stretto numerose alleanze strategiche con multinazionali Europee ed Americane di primo livello, tra le quali General Dynamics, Siemens, Stadler, Raytheon, Lockheed Martin, Boeing, Airbus, NexterSystems e Rheinmetall.

L'operazione prevede l’acquisizione da parte di CSG del 70% di Fiocchi Munizioni, in partnership con la famiglia Fiocchi e Charme Capital Partners che manterranno il rimanente 30% per garantire continuità sia nella tradizione di 146 anni dell’Azienda, che nella recente organizzazione manageriale sviluppata dopo l’acquisizione di Charme Capital Partners alla fine del 2017. CSG è fortemente motivata nel continuare il processo di crescita di Fiocchi Munizioni nei prossimi anni anche grazie ad un ulteriore sviluppo internazionale supportato da nuovi investimenti in tutti gli stabilimenti produttivi, con un beneficio sui nuovi impieghi.

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Michal Strnad, Chairman di CSG, spiega: “Questa operazione segna una importante pietra miliare per CSG, considerato che l’investimento in Fiocchi rappresenta l’investimento finanziario più importante nella storia del Gruppo. Oggi diventiamo gli azionisti di maggioranza ma soprattutto partner di un Gruppo leader mondiale nella produzione delle munizioni di piccolo calibro, con una solida presenza nei paesi NATO. Fiocchi Munizioni, esattamente come CSG, è stata costruita da diverse generazioni della famiglia Fiocchi. Consideriamo l’impegno della famiglia Fiocchi nella gestione e nello sviluppo dell’azienda un asset fondamentale e vogliamo continuare

a far crescere l’azienda in completa sinergia. Apprezziamo profondamente e rispettiamo anche ciò che Charme Capital Partners è riuscita a fare in questi ultimi cinque anni, e continueremo a valorizzarne la preziosa eredità grazie alla sua veste di azionista di minoranza”.

Petr Formánek, Membro del Consiglio di Amministrazione di CSG e Head of M&A, ha detto: “Unire le forze con Fiocchi è il risultato della strategia di lungo termine di CSG. Siamo interessati ad acquisire aziende internazionali con una forte presenza in Europa occidentale e Stati Uniti, con una solida posizione di mercato, e che operano nell’ambito delle industrie del nostro Gruppo”.

“Questa acquisizione costituisce le fondamenta di una nuova divisione di CSG che sarà focalizzata sulle munizioni di piccolo calibro che abbiamo denominato Ammo+”, aggiunge David Štěpán, Membro del Consiglio di Amministrazione di CSG ed Investment Director per i progetti internazionali di CSG.

Stefano Fiocchi, Chairman di Fiocchi Munizioni e rappresentante della famiglia Fiocchi, precisa: “La nostra famiglia ha supportato Fiocchi Munizioni dal 1876, quando venne fondata dal mio antenato Giulio Fiocchi. Qualche anno fa abbiamo deciso di aprire il nostro business di famiglia ad una partnership con Charme Capital Partners, per accelerare la crescita di Fiocchi Munizioni, adottare un moderno approccio manageriale ed infine rafforzare la nostra posizione di leadership nel mondo. Siamo grati a Charme Capital Partners per i successi che abbiamo costruito insieme. Oggi diamo il benvenuto ad un nuovo partner strategico che guiderà Fiocchi Munizioni verso nuovi traguardi. Sono convinto che la mia famiglia e Michal Strnad condividono la stessa cultura imprenditoriale ed un genuino desiderio nel far crescere Fiocchi Munizioni e CSG. Non vediamo l’ora di collaborare con CSG”.

Maurizio Negro, CEO di Fiocchi Munizioni, ha commentato: “La partnership tra Charme Capital Partners e la famiglia Fiocchi è stata strumentale nel raggiungere una crescita ed una espansione internazionale eccezionali nei cinque anni passati. Questo è stato possibile anche grazie alle persone che lavorano in Fiocchi Munizioni e condividono una vera passione per ciò che facciamo ogni giorno. Siamo ora felici di diventare parte del Gruppo CSG, con il quale condividiamo una profonda cultura industriale ed internazionale. Sono convinto che questo nuovo capitolo della storia di Fiocchi Munizioni sarà definito da una solida crescita e da un ulteriore rafforzamento della nostra posizione di leadership globale”.

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Fiocchi Munizioni

Fiocchi è tra le aziende leader nel mondo nella produzione di munizioni di piccolo calibro. L’azienda sviluppa, produce e vende munizioni premium e super premium per sport di tiro (è il brand scelto dai migliori atleti del tiro, ed annovera 33 medaglie Olimpiche vinte) caccia, attraverso gli iconici marchi Fiocchi, Baschieri & Pellagri e Lyalvale Express, difesa e law enforcement.

Fiocchi fu fondata nel 1876 da Giulio Fiocchi a Lecco ed ha una forte eredità basata sui suoi 146 anni di storia.

Fiocchi Munizioni è uno dei pochi player mondiali con tre poli industriali verticalmente integrati e presenti in Italia, negli Stati Uniti (dove Fiocchi è presente da oltre 40 anni) ed in Inghilterra. Il Gruppo Fiocchi dispone di una ampia gamma di processi tecnologici e prodotti brevettati come ad esempio gli inneschi, frutto di un continuo processo di innovazione interno.

La strategia di Fiocchi si basa su due pilastri: Go Premium e Go Green. L’azienda è costantemente volta a consolidare la sua leadership e la brand awareness attraverso l’espansione della gamma di prodotti premium e super premium ed attraverso un posizionamento dei brands nel segmento alto di gamma. Focus particolare

viene posto sullo sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale, per il quale Fiocchi ha da sempre rivestito un ruolo di leader globale con le sue tecnologie “green” (ad esempio, inneschi senza piombo).

Fiocchi oggi impiega oltre 1.300 dipendenti. A partire dal 2018, il Gruppo ha visto crescere la sua forza lavoro del 75% nonostante la pandemia, ed ha in programma nuove assunzioni anche nei prossimi anni. Il Gruppo è anche fortemente impegnato nella diversità e nell’inclusione: la percentuale di lavoratrici, infatti rappresenta oltre il 40%.

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Aprile sta per finire e inizia la stagione delle verdure “fatte in casa”. In tutta la valle si notano spesso schiene curve intente a predisporre prose e pacciamature per la prossima semina orticola nella quale figurano in prima fila insalate, pomodori e legumi. A quest’ultima categoria appartiene anche il fiore riprodotto nella foto che, a proposito di orti, casca a... fagiolo. Sì, si tratta proprio del Phaseolus vulgaris, il comune fagiolo, che compare con grande frequenza sulle nostre tavole insieme ad altri ortaggi. Il fagiolo comune ha, come altre verdure, origini transoceaniche. È arrivato infatti in Europa a bordo delle navi dei conquistadores spagnoli dopo la scoperta delle Americhe. Prima di allora il Vecchio continente conosceva l’uso di altre varietà di questo legume, provenienti dall’Africa, ormai completamente sostituite dal Phaseolus che tutti conosciamo, del quale esistono circa 500 varietà: cannellini, borlotti, bianchi di Spagna e così via.

I maggiori esportatori di fagioli del mondo sono Myanmar (ex Birmania: 170 milioni di tonnellate/anno), India e Cina seguiti da Brasile e Stati Uniti. L’essenza vegetale della quale ci stiamo occupando possiede proprietà, nutritive di grande interesse anche perché apporta circa 300 Kcal ogni 100 grammi. Se si considera che si tratta di un alimento vegetale il paragone col burro (700 Kcal per 100 g.) non è poi così peregrino. Inoltre i fagioli contengono notevoli quantità di carboidrati, vitamine A, B, C ed E, sali minerali (Potassio, ferro, zinco, calcio) e fibre. Sembra inoltre che una regolare assunzione di fagioli (e di altri legumi come lenticchie, ceci, fave e così via) abbia effetti moderatori sulla colesterolemia grazie all’elevato contenuto di lecitina. Inoltre, soprattutto affiancato ad alimenti contenenti cereali, il Phaseolus vulgaris produce un eccellente apporto di aminoacidi. Sotto questo aspetto l’abbinamento di pasta e fagioli, un classico della cucina italiana, costituisce un’ottima scelta anche perché si tratta di un piatto caratterizzato da un alto indice di sazietà e da un moderato indice glicemico. Va sottolineato infine come i fagioli sembra siano in grado di sviluppare un’azione preventiva nei confronti dell’aterosclerosi mentre la medicina popolare utilizza i fagioli, sotto forma di tisane, in funzione diuretica e antidiabetica.

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La Cabinovia di Barzio chiude, però si scia ancora sulle piste di fondo di Giumello, come ricorda il Sindaco di Casargo Antonio Pasquini.
Questo invece il ringraziamento della stazione sciistica Piani di Bobbio:

"GRAZIE di cuore a chi quest’inverno si è fatto una sciata, una giornata di divertimento o di relax sulle nostre piste 🏂🎿⛷
É stato super! Ora la stagione termina e la cabinovia di Barzio-Bobbio riaprirà per l’estate 2022
State sempre qui con noi!"

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Sabato, 12 Febbraio 2022 11:17

CORTENOVA CALCIO: SI RICOMINCIA

in Sport

Saranno gli juniores questo pomeriggio alle 17 a riaprire ufficialmente la stagione del calcio a Cortenova. In programma l'incontro con la Polisportiva 2001.

Domani pomeriggio, invece, torneranno a correre sul sintetico del Todeschini i ragazzi di Mister Antonio Selva che dovranno vedersela con il Rovagnate, attualmente terzo in classifica dietro le corazzate Calolzio e Costamasnaga, formazioni destinate a contendertsi sino all'ultimo la vittoria del girone.

Impegno complicato, quindi, per i gialloblu che però devono iniziare con il piede giusto per cercare di fare un passo avanti rispetto alla scomoda posizione in cui si trovano attualmente.

Il Cortenova divide il penultimo posto in classifica con l'Albosaggia Ponchiera a quota 11: dietro di loro, con sei punti, la Tiranese.

La classifica è cortissima e vede ben otto squadre raccolte in soli sei punti per cui un paio di vittore potrebbero cambiare del tutto le prospettive cortenovesi.

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Venerdì, 11 Febbraio 2022 07:25

CELEBRATO IERI IL GIORNO DEL RICORDO

LA PRESIDENTE HOFMANN ALLA CERIMONIA ISTITUZIONALE PER IL GIORNO DEL RICORDO

La Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann è intervenuta oggi in Riva Martiri delle Foibe a Lecco alla commemorazione istituzionale organizzata da Provincia di Lecco, Comune di Lecco e Prefettura di Lecco in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge 92 del 30 marzo 2004 in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Dopo gli interventi del Prefetto di Lecco Castrese De Rosa e del Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, ha preso la parola la Presidente Hofmann: “Anche quest’anno abbiamo voluto organizzare un momento di riflessione sulla persecuzione e sull’esodo del popolo istriano-dalmata, una tragedia per troppo tempo dimenticata dalla storia e considerata, a torto, un episodio minore di una guerra che aveva vissuto tanti drammi.
Con questa iniziativa vogliamo esprimere un sentimento di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime delle stragi compiute nelle foibe, insieme al ricordo delle popolazioni italiane costrette a scappare e ad abbandonare terra, casa, lavoro, amici e affetti, incalzati dalle bande armate jugoslave. Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi e ai loro discendenti va il nostro pensiero affinché la loro angoscia non vada dimenticata, ma resti da monito contro i regimi totalitari e le ideologie che opprimono e schiacciano le minoranze, negando i diritti delle persone. Come istituzioni abbiamo la responsabilità di non dimenticare e il dovere di rinnovare il nostro impegno comune per la costruzione di una società più giusta, più unita e più solidale. Proprio alla luce delle atrocità commesse in passato, ognuno di noi deve impegnarsi quotidianamente nel proprio ambito per evitare che in Italia e in Europa, culla di civiltà, si diffonda il germe della violenza, dell’intolleranza e della discriminazione”.

In serata anche il Comitato 10 Febbraio ha tenuto una celebrazione , in cui è stata letta una poesia di Ermanno Eandi, dat titolo "Il Giorno del Ricordo"

Urlavano Italia,
e caddero.
Bruciavano di dolore,
e caddero.
Indifesi e soli,
svanirono in infernali voragini.
Eco di silenzioso dolore
gettato in un baratro di follia
che profuma di morte.
La polvere mi parla di loro,
sussurri di mille voci
singhiozzi, silenzi, troppi silenzi.
Sofferenza in terre d’amore,
sfumature d’Istria, onde di Trieste
profumi di Zara e colori di Dalmazia.
Chi scampò lasciò tutto,
una lunghissima carovana
di lacrime dure partì,
verso la loro terra, la loro Nazione.
Tornarono nella loro patria,
esuli con la morte negli occhi
e la speranza nell’anima,
spogli di tutto tranne che la dignità
pronti a rinascere nuovamente,
con l’orgoglio di aver combattuto,
vivendo con l’Italia nel cuore.

Da segnalare anche il bellissimo film a testimonianza dei tragici eventi dell’epoca Red Land (Terra Rossa) del regista italo-argentino Maximiliano Hernando Bruno.

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