Casargo ha il suo Campione d’Italia: Pietro Maroni conquista il titolo nella Bike Trials

02/09/2026

Da una passione nata da ragazzino fino al gradino più alto del podio nazionale. Pietro Maroni, classe 1991, porta il nome di Casargo sul tetto d’Italia conquistando il titolo di campione italiano Master di Bike Trials. Un risultato prestigioso che corona anni di gare, sacrifici, podi e, soprattutto, una passione che non lo ha mai abbandonato.

Lo sport, del resto, in casa Maroni è sempre stato qualcosa di più di un semplice passatempo. Pietro è figlio di Erino Maroni, storico dirigente e instancabile tuttofare del Centro Sportivo di Casargo, uomo profondamente legato allo sport e al paese, tra calcio e pesca, scomparso due anni fa. Una figura conosciuta e ricordata con grande affetto da generazioni di sportivi casarghesi.

Anche Pietro, prima di trovare la propria strada sulle due ruote, ha avuto una breve parentesi calcistica proprio con il Centro Sportivo di Casargo. Poi, intorno ai 12 anni, l’incontro con quella che sarebbe diventata la sua grande passione: il Bike Trials.

A far scattare la scintilla furono alcuni ragazzi che già praticavano questa spettacolare disciplina, tra i quali anche il campione Matteo Grattarola. Pietro osservava quelle biciclette affrontare ostacoli, salti e passaggi tecnici nei quali equilibrio, forza, tecnica e precisione fanno la differenza. Poi arrivò la prima bici da trial. Da quel momento non smise più.

Anno dopo anno sono arrivati esperienza, crescita tecnica e risultati, con diversi podi conquistati nei Campionati Italiani e nella Coppa Italia.

Un percorso nel quale ha avuto un ruolo importante anche la BMT Valsassina, società alla quale Pietro è legato fin dalla sua nascita, nel 2010, e della quale è tuttora tesserato. Un rapporto che va ben oltre le competizioni: in tutti questi anni la società e il presidente Alberto Mainetti lo hanno seguito e sostenuto con continuità, accompagnandolo in un cammino sportivo che oggi raggiunge uno dei suoi traguardi più prestigiosi.

La scorsa stagione Pietro aveva già messo la propria firma su un’annata importante, conquistando la Coppa Italia e il titolo regionale. Nel 2026 è riuscito ad alzare ulteriormente l’asticella: titolo di campione italiano e, ancora una volta, titolo regionale.

E la stagione non è ancora terminata.

Resta infatti aperta anche la corsa alla Coppa Italia, con ancora una gara in programma nel mese di settembre che potrebbe completare un’annata già straordinaria.

Dietro ai trofei, però, c’è soprattutto la storia di un ragazzo partito da Casargo che, a 12 anni, è salito su una bici da trial quasi per gioco e non ne è più sceso. Una passione coltivata negli anni con costanza, sacrificio, qualche caduta e determinazione, fino a trasformarsi in un titolo italiano.

E c’è inevitabilmente anche un pensiero per papà Erino, uomo che allo sport ha dedicato una parte importante della propria vita e che sarebbe stato orgoglioso di vedere fin dove è arrivato suo figlio.

Una storia di sport, passione e appartenenza. Una storia iniziata da ragazzino sulle due ruote e arrivata, tanti anni dopo, sul gradino più alto del podio nazionale.

Oggi Casargo può dirlo con orgoglio: tra i suoi sportivi c’è un campione d’Italia. Il suo nome è Pietro Maroni.

Davide Rusconi

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