Camaggiore, la perla della Muggiasca. Un paradiso sospeso tra cielo, montagna e laghi

24/09/2026
Lo spettacolare panorama che si apre da Camaggiore

Ci sono luoghi che si visitano e altri che si vivono. Luoghi capaci di regalare qualcosa di diverso ogni volta che ci si ferma a guardarli. Camaggiore è uno di questi. Una vera perla della Muggiasca, un piccolo paradiso terrestre sospeso tra montagna, cielo e laghi, dove basta aspettare il calar della sera per assistere a uno spettacolo che nessuna fotografia riesce fino in fondo a raccontare.

Quando il sole comincia a scendere, Camaggiore cambia volto. Il cielo si colora, le montagne diventano sagome e la luce del tramonto accompagna lo sguardo verso la chiesa di San Gerolamo, uno dei simboli di questo luogo, e verso la Croce di Camaggiore, presenza inconfondibile in un paesaggio che sembra non avere confini.

Da quassù lo sguardo corre lontano. Sotto, il Lago di Como riflette gli ultimi colori del giorno, mentre Bellano lentamente si accende. Prima le luci del paese al calar della sera, poi il buio della notte, quando ogni punto luminoso diventa parte di un enorme presepe affacciato sull’acqua.

E sul lago continuano a muoversi i traghetti: piccole scie illuminate che attraversano il buio e sembrano disegnare nuove strade sull’acqua. Basta fermarsi qualche minuto, osservare e lasciarsi sorprendere. Nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi ancora più lontano, fino al Lago di Lugano sullo sfondo, quasi a ricordarci quanto sia straordinario il territorio che ci circonda.

Ed è proprio qui che entra in gioco la fotografia. Fotografare non significa soltanto premere un pulsante. Significa aspettare la luce giusta, osservare un particolare, emozionarsi davanti a qualcosa che magari abbiamo visto cento volte e che, per qualche motivo, quella sera appare diverso. Significa provare a fermare un istante sapendo che, in realtà, quell’istante non tornerà mai più nello stesso identico modo.

Viviamo in un territorio che spesso diamo per scontato perché lo abbiamo davanti agli occhi ogni giorno. Eppure basta salire a Camaggiore, aspettare un tramonto e guardarsi attorno per capire quanta bellezza abbiamo a pochi passi da casa.

Montagne, prati, cielo, la chiesa, la Croce, il Lago di Como, Bellano illuminata nella notte, i traghetti che attraversano l’acqua e, lontano, un altro lago che compare all’orizzonte.

La fotografia prova semplicemente a raccogliere tutto questo e a conservarne un frammento.

Ma certe emozioni non entrano completamente dentro un obiettivo. Bisogna esserci. Bisogna guardare. Bisogna respirarle.

Davide Rusconi

(Foto dell’autore)

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