Dopo l’avvistamento di due lupi a Premana si chiedono risposte concrete

26/03/2026

A pochi giorni dalla riunione del Comitato di Indirizzo Regionale Grandi Carnivori 2026 in Regione Lombardia, arrivano dal territorio nuove segnalazioni che confermano come il tema sia sempre più attuale e urgente per le comunità montane lombarde. Nel fine settimana, infatti, è stata segnalata la presenza di due lupi in località Pezzapra, sopra Premana, in provincia di Lecco. Gli animali si starebbero progressivamente avvicinando alle aree più prossime al paese, destando forte preoccupazione tra chi vive e lavora quotidianamente in alpeggio.

«Queste segnalazioni – dichiara il Presidente della Commissione speciale Montagna e Coordinatore del Gruppo di lavoro regionale sui grandi carnivori, Giacomo Zamperini – confermano quanto emerso pochi giorni fa al tavolo regionale: il fenomeno non è più episodico, ma strutturale, e riguarda da vicino i nostri territori montani. Gli allevatori di Premana stanno vivendo una situazione di forte preoccupazione soprattutto in vista della stagione primaverile, quando il bestiame tornerà negli alpeggi. Il rischio concreto è che si ripetano gli episodi di predazione già registrati la scorsa estate, con danni economici e personali molto pesanti per chi porta avanti, con sacrificio, attività fondamentali per la tutela del territorio».

Zamperini richiama quindi quanto già indicato nel recente comunicato regionale: «Serve rafforzare immediatamente il monitoraggio sul territorio, accelerare l’attivazione degli strumenti di prevenzione e garantire indennizzi rapidi e adeguati ed arrivare al più presto a una gestione che permetta di prevenire criticità e garantire equilibrio tra tutela della biodiversità e salvaguardia delle attività economiche. Il lavoro avviato con il Comitato regionale è un primo passo importante, ma ora serve una presenza operativa ancora più concreta sui territori».

Anche l’Amministrazione comunale di Premana conferma la gravità della situazione: «Il problema è concreto e gli allevatori sono fortemente preoccupati, tanto che hanno già trasmesso segnalazioni al Comune – spiega l’Assessore Giovanni Gianola –. Nei territori sopra Premana si stanno trovando carcasse di ungulati, chiara testimonianza della presenza dei grandi carnivori. Già lo scorso anno l’Amministrazione aveva avviato incontri e riunioni per fornire indicazioni pratiche a cittadini e allevatori su come proteggere il bestiame. Siamo inoltre in continuo confronto con Regione Lombardia e con il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini, con l’obiettivo comune di definire un piano di gestione della specie che contempli sia la tutela della biodiversità sia la sicurezza delle attività agricole».

«È fondamentale sostenere chi continua a presidiare il territorio e a garantire la cura della montagna – sottolinea il Vicepresidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, Michael Bonazzola –. Senza interventi concreti, il rischio è una progressiva riduzione di queste attività, con conseguenze per l’intero sistema montano. Servono maggiori risorse per chi ogni anno investe lavoro e sacrificio, anche attraverso un rafforzamento dei contributi per i capi predati. Ringrazio il Consigliere Regionale Giacomo Zamperini per il lavoro che sta portando avanti in Regione, ma ora è il momento di arrivare a soluzioni concrete. Non possiamo permetterci di perdere il patrimonio rappresentato dall’agricoltura e dall’allevamento di montagna».

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