Era il 1993 e nessuno poteva sapere che quella nuova telecabina avrebbe cambiato per sempre il turismo sciistico della Valsassina e dei Piani di Bobbio in particolare.
Il nuovo impianto mandava in pensione quello vecchio, fatto di ovetti dove quattro persone dovevano convivere in uno spazio simile a quello delle capsule Apollo che all’epoca della sua costruzione andavano fin sulla Luna.
Ovetti che ci salivi in corsa dopo aver infilato gli sci in appositi contenitori esterni, e quando scendevi dovevi essere svelto a riprenderteli se non volevi che rifacessero l’intero giro.

Poi nel 1993 arrivò la rivoluzione con le cabine da 12 persone (attrezzature comprese) e la storia di Bobbio prese tutta un’altra piega ed uno sviluppo che, forse, è andato anche aldilà delle più rosee aspettative.
Oggi, 6 aprile 2026, anche quelle cabine hanno fatto il loro ultimo viaggio “commerciale”: da subito, infatti, cominceranno i lavori per sostituire l’impianto attuale con uno più moderno, più veloce, più accogliente.

Insomma, un po’ come l’Orion che in questi giorni sta portando quattro rappresentanti dell’Umanità in giro per lo spazio e che possono godere di un comfort che Armstrong, Lovell e Collins se lo potevano solo sognare.
Sarà tutto pronto – tornando sulla Terra e dalle parti di Barzio – per la prossima stagione invernale e siamo tutti un po’ curiosi di vedere come sarà la nuova funivia.

Tutto bene? Quasi, perché a valle sembra che poco o nulla cambierà, e ci riferiamo alla nota dolente dei parcheggi, ma qui saremmo costretti a rivangare la tristissima vicenda del referendum del 1999 quando i barziesi (poi pentendosi, magari senza dirlo, ma pentendosi) si espressero a larghissima maggioranza contro lo spostamento della partenza a Valle.
D’altra parte, in un territorio come il nostro e con i tempi che corrono, ad un imprenditore che decide di investire (l’impianto costerà 20 milioni di cui 10 di fondi pubblici) non si possono che fare i complimenti.
Ad andare sulla Luna, intanto, ci stanno pensando altri.
P.S.: avremmo voluto condividere alcune opinioni con il suddetto imprenditore, cioè l’I.T.B.. Purtroppo, nonostante diverse mail inviate non abbiamo mai ricevuto risposte. Noi continueremo a parlar bene dei nostri Posti Bellissimi, Bobbio compreso, intendiamoci, ma forse sarebbe opportuno che qualcuno comprendesse che comunicazione fa rima anche con educazione.