Termina senza reti la sfida tra Oggiono e Casargo, al termine di una partita combattuta, giocata sotto un gran caldo e nella quale alla formazione ospite è mancato soprattutto il gol.
Prima del calcio d’inizio, le due squadre e il pubblico hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola.

Il Casargo parte con il giusto atteggiamento e al 12′ costruisce la prima occasione: Fazzini trova spazio per la conclusione, ma il suo tiro termina di poco sopra la traversa.
Tre minuti più tardi prova a rispondere l’Oggiono con un contropiede, neutralizzato dalla difesa casarghese che riesce a deviare il pallone in calcio d’angolo.
La formazione ospite cresce con il passare dei minuti e al 37′ costruisce una grande opportunità. Chiari supera il diretto marcatore e calcia dal limite: Spandri interviene, ma sulla respinta il Casargo non riesce a trovare la porta da pochi passi.
Al 42′ arriva un’altra nitida occasione: Gobbi lancia Chiari, che si presenta a tu per tu con il portiere. La conclusione viene però deviata in corner, negando ancora una volta il vantaggio al Casargo.

Nella ripresa l’Oggiono rientra in campo con maggiore aggressività e mette in difficoltà gli ospiti. Su una punizione dal limite arriva una delle occasioni più importanti per i padroni di casa, ma Caverio è decisivo e devia il pallone sul palo.
La partita rimane aperta, con entrambe le squadre alla ricerca del gol. Al 30′ il Casargo torna a rendersi pericoloso: Rizzi combina con Baruffaldi, che cerca una palla filtrante interessante, salvata dalla difesa dell’Oggiono nei pressi dell’area piccola.
Nel finale non mancano le emozioni. Il Casargo protesta per un contatto in area giudicato da rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire. Una decisione in linea con una conduzione arbitrale molto “all’inglese”: pochi fischi, diversi contatti lasciati correre e la volontà di dare continuità al gioco.
Negli ultimi minuti è invece l’Oggiono ad avere una grande occasione per portare a casa i tre punti, ma Caverio si supera ancora una volta, salvando il risultato.

Finisce così 0-0. Per il Casargo resta il rammarico per le diverse occasioni create, soprattutto nel primo tempo, e per non essere riuscito a concretizzare una prestazione positiva. Una gara intensa e combattuta, condizionata anche dal gran caldo, dalla quale i biancorossi tornano comunque a casa con un punto.
Un Casargo compatto, combattivo e unito, capace di lottare su ogni pallone fino all’ultimo minuto. Ora testa al prossimo impegno: domenica si torna in campo a Civate.