Per ATS Brianza oltre 362.000 prestazioni aggiuntive più di un milione di euro agli accreditati privati

15/05/2026
Una veduta dell'ospedale Manzoni a Lecco

Regione Lombardia ha approvato un piano complessivo da 91 milioni di euro per il rafforzamento delle prestazioni sanitarie e la riduzione delle liste d’attesa, che prevede oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale su tutto il territorio regionale, insieme a interventi per il recupero delle prestazioni arretrate e il potenziamento dell’offerta nelle fasce pomeridiane, serali e il sabato mattina.

In questo quadro, l’ATS Brianza (da cui dipende l’ASST di Lecco) è destinataria di 362.900 prestazioni aggiuntive e di 1.053.742 euro destinati al coinvolgimento degli erogatori privati accreditati, strumenti finalizzati ad aumentare la capacità di risposta del sistema sanitario e ridurre i tempi di attesa sul territorio.

Sul fronte dei ricoveri, Regione Lombardia prosegue il percorso avviato lo scorso anno per il recupero e il miglioramento della gestione delle liste d’attesa ospedaliere. Grazie a questo intervento, finora è già stato possibile ridurre del 72% il numero degli interventi ancora in lista.

Un investimento di 20 milioni di euro sarà destinato al completamento del recupero degli interventi residui e, per le ATS che hanno già azzerato le liste fino al 2023, consentirà di avviare anche il recupero del 2024.

È in corso la digitalizzazione delle liste di attesa di ricovero (LAR) attraverso una piattaforma unica a disposizione di tutti gli enti erogatori. Il nuovo sistema permetterà di uniformare i percorsi di accesso, rendere trasparenti le liste d’attesa e garantire dati sempre aggiornati sulle necessità di ricovero.
Tra le novità introdotte c’è anche il concetto di ‘presa in carico’ come fase preliminare all’inserimento in lista, nei casi in cui il paziente debba completare il percorso diagnostico, affrontare trattamenti preoperatori o necessiti di ulteriori valutazioni cliniche. Una modalità che migliorerà la gestione delle liste e consentirà di rilevare in modo più corretto i tempi di attesa effettivi.
La piattaforma permetterà inoltre di registrare le eventuali sospensioni legate all’indisponibilità temporanea del paziente a sottoporsi al ricovero nella data programmata, un elemento che oggi non viene tracciato nei sistemi di monitoraggio.

Ti consigliamo questi articoli