“Per l’anno scolastico 2026/2027 è confermato l’orario in vigore da lunedì a sabato”: questa la scarna, ma esaustiva, comunicazione che la dirigente scolastica Stefania Perego ha diffuso questa mattina e che non mancherà di fare “rumore” ed alimentare un dibattito in corso da tempo.
Come noto, lo scorso anno, promossa da alcuni genitori della bassa e media Valle, si era svolta una molto partecipata consultazione informale dalle quale era emersa la volontà della maggioranza degli interpellati di modificare l’orario scolastico introducendo il tempo prolungato e l’abolizione del sabato in classe.

Recentemente si era espresso anche il corpo docente con risultati controversi. Infatti, mentre a Introbio prevaleva un “sì” alla settimana corta (sia pure con numeri risicati), a Cremeno i “no” mostravano una netta prevalenza.
La decisione finale spettava quindi al Consiglio d’Istituto convocato per l’8 gennaio, decisione che, vista la comunicazione odierna della Dirigente Scolastica, evidentemente è stata negativa.
In attesa di eventuali ulteriori informazioni da parte dell’Istituto Comprensivo, si attendono le reazioni del gruppo di genitori che aveva promosso la raccolta firme volta all’introduzione della “settimana corta” nelle Medie valsassinesi.